Frosinone. Parco Matusa: Leone Rampante in via di ultimazione, ma servono altri fondi per la criniera

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In dirittura d’arrivo i lavori sul corpo del Leone mentre, all'entrata principale del Parco Matusa, verranno presto installate due statue monumentali, in attesa anche dell'approvazione, da parte della Giunta comunale, del progetto per l’installazione di una fontana artistica. 
Il Leone
La settimana prossima è la data utile per la fine degli attuali lavori sul corpo del Leone, iniziati nell'ambito del completamento e della realizzazione della pavimentazione all'interno del manto erboso del Parco Urbano. I lavori stanno dunque andando avanti, dopo un primo “step” in cui è stata realizzata la sagoma dell’animale. Gli interventi di quest'ultimo periodo, atti alla creazione della figura del Leone Rampante, simbolo della squadra di calcio cittadina che, nello stadio da cui poi è nato il parco, fino al 2017 ha compiuto veri e propri miracoli sportivi, sono quasi terminati. Si stanno ultimando in questi giorni, infatti, le operazioni sul tallone.Sarà per il momento però, un leone senza criniera. Per finire completamente il progetto, infatti, terminate le operazioni sulla figura dell’animale, per l’Ente ci sarà la necessità di una nuova rendicontazione. Trovate nuove risorse, si spera nel giro di breve tempo, verrà terminata anche l’operazione sulla criniera per rendere finalmente definitivi gli interventi e, quindi, battezzare la nascita del Leone Rampante all'interno del Parco.
Fontane, statue, alberi e attrezzi ginnici
Intanto, però, verranno anche installate nei pressi dell’entrata principale del Parco due statue monumentali. La prima andrà a raffigurare la Ciociara, in ricordo di tutte le vittime della tragedia delle marocchinate, vicenda raccontata anche dallo scrittore Moravia e dal regista ciociaro Vittorio De Sica. La seconda, invece, rappresenterà Camilla, la Regina dei Volsci, guerriera definita da alcuni storici come la “capostipite delle genti ciociare”, narrata anche da Dante e da Virgilio. Oltre le due statue, saranno installati anche diversi attrezzi ginnici per dare ulteriore possibilità ai cittadini di cimentarsi nell'attività fisica. La Giunta, invece, sarà presto chiamata ad approvare il progetto, in via di ultimazione, di una fontana artistica che, nell'intenzione del Comune, sarà in grado di offrire ai cittadini giochi di acqua e luci. Tra l’altro, stanno per partire le gare per l’installazione di un altro filare composto da 22 alberi di leccio, rientrante nel progetto “Urban Forestry”, a ridosso della recinzione della Palestra Coni, nella zona in cui sorgevano i distinti del Matusa. Questi alberi si andranno ad aggiungere alle altre due filiere già esistenti.
La tribuna centrale e l’istanza alla Regione
Intanto, con la delibera di Giunta 191 di questo luglio, l’Esecutivo cittadino ha approvato la messa in sicurezza, il recupero e il risanamento della struttura della tribuna, con un investimento totale di 500.000 euro. Dall'Ente comunale, infatti, ritengono che, visto lo stato attuale della tribuna, in cui è assolutamente vietato l’accesso, «risulta non più rinviabile la messa in sicurezza totale del complesso della tribuna che al momento risulta interdetta all'utilizzo degli utenti del Parco». Il progetto di fattibilità, redatto dagli uffici comunali, sui lavori necessari per la messa in sicurezza di tutto il complesso andrà quindi all'attenzione della Regione Lazio per un’istanza di contributo.
Agosto senza eventi
In questo mese estivo, però, non ci saranno eventi organizzati nel Parco Urbano. Niente “Cinema sotto le stelle” e nessun altro tipo di iniziativa in quanto, a causa del Covid-19, resta da capire bene le possibilità per l’organizzazione di questa tipologia di eventi. Saltata anche la serata, prevista per il 23 luglio, in cui sarebbe stato ospite, tra gli altri, l’ex calciatore ed ora volto noto della tv Sossio Aruta. Nella parte posteriore della tribuna centrale, però, è stata anche allestita un’area pizza che sta dando buoni riscontri agli organizzatori. Per settembre, invece, ci sarà la realizzazione di un paio di eventi che, attualmente, gli organizzatori hanno scelto ancora di non rivelare, ma saranno sicuramente annunciati a breve.
Matteo Ferazzoli

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