Castelli Romani, flash mob dei commercianti: attività aperte per qualche minuto

Partecipata protesta dei ristoratori, titolari dei negozi ancora chiusi, gestori delle tipiche fraschette, bar, tavole calde e pizzerie, ai Castelli Romani ieri sera . A Castelgandolfo, Ariccia, Albano, Cecchina, Pavona e in altri comuni, tutti i commercianti che potranno riaprire secondo l'ultimo decreto solo dopo il primo giugno, hanno portato in strada una pacifica protesta. Con un flash mob, durato alcuni minuti dove hanno riaperto le loro attività e acceso le luci e le insegne per richiamare l'attenzione delle istituzioni.

Alcuni rappresentanti sono stati ricevuti in mattinata dai sindaci del territorio, che hanno assicurato loro degli sgravi e dei bonus sulle varie tasse comunali che arriveranno nei prossimi mesi, altri saranno ricevuti nei vari comuni dai sindaci questa mattina. "Siamo ormai tutti allo stremo delle forze, ed abbiamo una grande preoccupazione anche per quando riapriremo, visto che non sappiamo ancora come procedere,  le nostre attività richiedono aggregazione, e non sarà facile ripartire . Ha detto Maurizio Zamparini, rappresentante delle fraschette e osterie di Ariccia.  Inoltre non abbiamo ancora visto nessun sostegno economico dal governo e rischiamo di perdere definitivamente il lavoro, noi e le centinaia di persone che lavorano nelle nostre attività commerciali, non avendo più un soldo in cassa ".  Sono state portate davanti ai comuni in segno simbolico centinaia di chiavi dei negozi chiusi, da consegnare ai sindaci in segno di "resa" che ci srà da parte di tutti loro, se non riceveranno aiuti economici dal governo e non saranno messi in grado di tornare a lavorare al più presto.

Foto e video Luciano Sciurba-Giorgia Fagiolo

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