Pop Sondrio, con passaggio a SpA nostro modo di essere non cambierà

Pop Sondrio, con passaggio a SpA nostro modo di essere non cambierà
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Venerdì 28 Gennaio 2022, 10:00

(Teleborsa) - Il passaggio a SpA della Popolare di Sondrio "ci sprona ad assicurare che il nostro modo di essere e lavorare non cambierà". Lo affermano il consigliere delegato Mario Alberto Pedranzini e il presidente Francesco Venosta nella lettera inviata a inizio gennaio agli oltre 154 mila soci. "In noi è forte più che mai la determinazione di proseguire a onorare lo scopo fondativo di questa istituzione", aggiungano, ovvero "soddisfare le esigenze delle famiglie, delle piccole e medie imprese, delle cooperative e degli Enti pubblici e privati, prestando peculiare attenzione ai territori serviti".

"Alle prese con la complessità, siamo attenti ai cambiamenti, anche quando avversi, nella convinzione che pure dalle difficoltà possono nascere opportunità - sottolineano i due banchieri - Sta a noi coglierle. Ignoriamo cosa ci riservi il futuro. Predirlo è mestiere di maghi, fattucchiere e ciarlatani. Fronteggiare gli eventi, cogliere le sfide, essere reattivi, pianificare, fare squadra e lavorare sodo è il nostro abituale modus operandi, e lo sarà anche nell'anno oggi iniziato. Il destino di qualsiasi azienda è negli uomini che la governano, nel suo capitale umano, insomma. E da questo punto di vista, oggi la Banca Popolare di Sondrio, per unanime riconoscimento e senza tema di smentite, è in buone mani: lo affermiamo con fierezza".

"Custodi della nostra storia e fieri del nostro patrimonio identitario, guardiamo al futuro e alle giovani generazioni con ragionevole ottimismo, perché vogliamo che questa storia abbia a continuare, nel rispetto dell'interesse generale e di tutti coloro che ruotano intorno alla Banca, quale volano di sviluppo non solo economico, ma anche umano e sociale", si legge in uno dei passaggi finali.

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