Pensioni, al via tavolo sulla riforma

Lunedì 27 Gennaio 2020
(Teleborsa) - Entra nel vivo il confronto Governo-sindacati sulla riforma del sistema pensionistico con il duplice obiettivo di superare la "rigidità" della Legge Fornero e lo scalone di Quota 100.

Il tavolo è stato convocato per oggi, lunedì 27 gennaio, a partire dalle 11 al Ministero del Lavoro alla presenza del Miinistro Nunzia Catalfo, del Presidente dell'Inps Pasquale Tridico e dei rappresentanti del Ministero dell'Economia. La discussione sarà articolata in tre sessioni: alle 11 inizieranno Cgil, Cisl e Uil, alle 15 toccherà a Cisal, Confsal, Usb, Ugl ed alle 17.30 si concluderà con Cida, Confedir, Cosmed, Codirp, Cgs, Cse, Unadis, Usae.

Al centro della riforma, la flessibilità in uscita e il superamento di Quota 100 che la Lega ovviamente vorrebbe mantenere. Un nodo da sciogliere in fretta perchè Quota 100 è in scadenza a fine 2021 e il rischio è che nel 2022, quando dovrebbe tornare in vigore la legge Fornero, si verifichi il cosiddetto 'scalone', con un salto di cinque anni per andare in pensione.

A tracciare le linee guida del confronto, la Ministra Catalfo. "Il confronto servirà ad avviare un percorso per pensare a una riforma sulla flessibilità in uscita più stabile e più duratura della sperimentazione di Quota 100", ha anticipato. Sul tema è ripetutamente intervenuto anche il responsabile dell'Economia Roberto Gualtieri, assicurando l'impegno dell'esecutivo e precisando che l'obiettivo adesso è quello di ottenere un sistema "più equo in un quadro di sostenibilità".

Sul tavolo molte ipotesi, tutte in fase embrionale, con il Governo che al momento non ha svelato le proprie carte ma deve, come sempre, fare i conti con le risorse disponibili.


Ma la flessibilità non è l'unico tema al centro del confronto, si discuterà anche di giovani, donne, previdenza integrativa e meccanismi di rivalutazione. In particolare, l'attenzione sarà rivolta alle pensioni dei giovani, che con carriere discontinue e calcolo interamente contributivo rischiano di maturare assegni previdenziali molto bassi, e quella delle donne, anche in vista del superamento dell'Opzione Donna.

L'incontro di oggi apre ufficialmente le danze, ma ovviamente non sarà risolutivo: servirà piuttosto a fissare i primi paletti per mettere a punto la road map di una trattativa che si annuncia lunga e tortuosa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Con la febbre in aeroporto non si finisce in quarantena

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma