OMS, possibili gravi conseguenze da variante Omicron

OMS, possibili gravi conseguenze da variante Omicron
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Lunedì 29 Novembre 2021, 15:45

(Teleborsa) - La variante Omicron del coronavirus potrebbe avere "gravi conseguenze": lo afferma l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in un documento tecnico su questa nuova variante del coronavirus pubblicato oggi, giorno in cui si tiene una riunione d'emergenza dei ministri della Sanità del G7. Nel documento l'Oms indica inoltre che "la probabilità di una potenziale ulteriore diffusione di Omicron a livello globale è elevata".

"Importante incontro di coordinamento dei ministri della Salute del G7 alla luce della variante Omicron. Dobbiamo continuare ad agire velocemente per accrescere gli sforzi delle vaccinazioni, e aumentare la nostra protezione". A scriverlo su Twitter la commissaria Ue alla Salute, Stella Kyriakides, prendendo parte all'incontro del G7. La commissaria insiste: bisogna "indossare le mascherine e mantenere il distanziamento sociale quando occorre".

Sempre riferendosi a questa nuova variante, l'Organizzazione mondiale della sanità sottolinea poi che, "a seconda di queste caratteristiche, potrebbero esserci future ondate di Covid-19, che potrebbero avere gravi conseguenze a seconda di una serie di fattori, incluso il luogo in cui possono verificarsi le ondate". L'OMS segnala anche che "ad oggi non sono stati segnalati decessi legati alla variante Omicron" del coronavirus.

"L'abbiamo definita preoccupante perché tutte le equipe del mondo intero recuperino il massimo di informazioni su questa variante": lo ha detto questa mattina ai microfoni di France Info Sylvie Briand, direttrice del dipartimento della gestione dei rischi epidemici all'OMS,
spiegando il senso del comunicato dell'Organizzazione mondiale della Sanità che poche ore fa ha classificato come "preoccupante" la variante Omicron. "E' importante avere più informazioni su questa variante" ha aggiunto la Briand.

L'allarme sulla variante Omicron del Covid-19 nel mondo è "eccessivo" e la reazione "spropositata": lo ha dichiarato la dottoressa Angelique Coetzee, la presidente dell'ordine dei medici del Sudafrica, scopritrice della variante. In dichiarazioni riportate dall'emittente britannica TalkRadio, Coetzee ha ribadito che i sintomi finora visti sono "lievi".

"L'efficacia dei vaccini attuali contro il ricovero e la malattia grave è destinata a rimanere forte". E' quanto sottolinea il professor Salim Abdool Karim, noto epidemiologo sudafricano in una conferenza stampa, precisando che comunque potrebbero essere necessarie dalle due alle quattro settimane per maggiori dati.

"Lo spirito dell'azione collettiva è l'unica vera risposta robusta per combattere questa pandemia e per combattere future pandemie. Solo risposte collettive, efficaci e immediate possono funzionare contro i virus", sottolinea la presidente della Commissione europea
Ursula von der Leyen parlando all'organizzazione mondiale della sanità. "Non si può rimanere con le mani - ha aggiunto -, di fronte a noi abbiamo dei compiti urgenti e proprio mentre stiamo parlando la comunità internazionale si trova ad affrontare una
nuova variante del Covid-19, Omicron".

Confermato, intanto, il primo caso della variante Omicron in Austria. Lo comunica il Ministero alla salute di Vienna. Si tratta di un tirolese rientrato da pochi giorni da un viaggio in Sudafrica che non ha sintomi.

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