Mercati al palo guardano alle banche centrali

Lunedì 17 Giugno 2019
(Teleborsa) - Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia e con gli investitori che si muovono prudenti in vista di vari appuntamenti con le banche centrali. La settimana è, infatti, scandita dai meeting della Federal Reserve, della Bank of Japan e della Bank of England. Sotto i riflettori anche il tradizionale simposio dei banchieri ed economisti organizzato dalla BCE a Sintra, in Portogallo.

L'Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,122. Lieve calo dell'oro, che scende a 1.334,4 dollari l'oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 52,16 dollari per barile.

Invariato lo spread, che si posiziona a +256 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,31%.

Tra le principali Borse europee incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente. Senza slancio Londra, che negozia con un -0,06%. Resiste Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,23%. Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 20.642 punti.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori chimico (+0,94%), servizi finanziari (+0,89%) e automotive (+0,78%).

Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti materie prime (-1,25%), viaggi e intrattenimento (-1,00%) e sanitario (-0,74%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Banco BPM (+1,69%) che lo scorso venerdì ha concluso con successo il collocamento di un bond senior preferred unsecured per un ammontare di 500 milioni e con scadenza a cinque anni. L'operazione ha visto una buona domanda sia dall'Italia sia dall'estero con un totale di circa 90 investitori coinvolti.

In denaro Fiat Chrysler (+1,42%) che guarda alla riapertura dei colloqui con la francese Renault propedeutici alla potenziale fusione tra i due gruppi automobilistici.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Recordati, che ottiene -1,97%.

Soffre Juventus (-1,17%) che ha ufficializzato l'ingaggio di Sarri quale nuovo allenatore.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, ASTM (+3,44%), Sias (+2,87%), Fincantieri (+2,19%) e ERG (+2,06%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Falck Renewables, che ottiene -1,95%.

Preda dei venditori IMA, con un decremento dell'1,40%.

Si concentrano le vendite su Gima TT, che soffre un calo dell'1,05%.

Tentenna Cerved Group, con un modesto ribasso dello 0,88%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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