Italia, nel 2021 prezzi alla produzione a +10,7%: record dal 2000

Italia, nel 2021 prezzi alla produzione a +10,7%: record dal 2000
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Venerdì 28 Gennaio 2022, 11:45

(Teleborsa) - A dicembre 2021 i prezzi alla produzione dell'industria aumentano dello 0,8% su base mensile, dopo il +1,2% di novembre, e del 22,6% su base annua, dopo il +22,1% del mese precedente, secondo quanto comunicato dall'Istat. "La dinamica tendenziale è trainata in particolare dagli aumenti di beni intermedi e beni di consumo non durevoli", sottolinea l'Istituto nazionale di statistica. Nella media del 2021, i prezzi segnano un crescita del 10,7% (era -3,4% nel 2020), la più alta dal 2000, ossia da quando è disponibile la serie storica dell'indice per il mercato totale.

Sul mercato interno i prezzi aumentano dello 0,9% rispetto a novembre 2021 e del 27,8% su base annua. Al netto del comparto energetico, i prezzi crescono dello 0,5% in termini congiunturali e del 9,6% in termini tendenziali. Sul mercato estero i prezzi aumentano su base mensile dello 0,5% (+0,7% area euro, +0,5% area non euro) e registrano un incremento su base annua del 9,5% (+10,4% area euro, +8,8% area non euro).

Nel quarto trimestre 2021, rispetto al trimestre precedente, i prezzi alla produzione dell'industria segnano un aumento del 9,6%, dovuto principalmente dall'incremento dei prezzi sul mercato interno (+12,2%), mentre la crescita dei prezzi sul mercato estero è più contenuta (+2,3%).

A dicembre 2021 si rilevano aumenti tendenziali per quasi tutti i settori del comparto manifatturiero; i più marcati riguardano coke e prodotti petroliferi raffinati (+33,8% mercato interno, +15,3% area euro, +55,7% area non euro), metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+23,8% mercato interno, +36,1% area euro, +27,5% area non euro), prodotti chimici (+17,1% mercato interno, +18,9% area euro, +16,7% area non euro), industrie del legno, della carta e stampa (+12,7% mercato interno, +12,0% area euro, +10,4% area non euro) e articoli in gomma e materie plastiche (+9,1% mercato interno, +7,0% area euro, +11,6% area non euro).

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