Istat-Bankitalia: nel 2020 ricchezza famiglie in crescita

Istat-Bankitalia: nel 2020 ricchezza famiglie in crescita
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Giovedì 27 Gennaio 2022, 12:30

(Teleborsa) - A fine 2020 la ricchezza netta delle famiglie italiane è pari a 10.010 miliardi di euro, 8,7 volte il loro reddito disponibile, pari a una crescita dell'1% (circa 100 miliardi) rispetto al 2019. E' quanto rileva la nota congiunta Istat-Banca d'Italia relativa alla ricchezza dei settori istituzionali in Italia.

La ricchezza netta delle famiglie è misurata come somma delle attività reali (abitazioni, terreni, ecc.) e delle attività finanziarie (depositi, titoli, azioni, ecc.) al netto delle passività finanziarie (prestiti a breve termine, a medio e lungo termine, ecc.). Nel 2020 le attivita' reali (6.177 miliardi) rappresentano il 56% della ricchezza lorda (totale delle attività) e le attività finanziarie (4.800 miliardi) il restante 44%, a fronte di 967 miliardi di passività finanziarie, dato quest'ultimo pressochè stabile rispetto al 2019. Le abitazioni, che hanno costituito la principale forma di investimento delle famiglie, rappresentano quasi la metà della ricchezza lorda, per un valore di 5.163 miliardi. Le attività finanziarie, che hanno raggiunto 4.800 miliardi, sono in crescita rispetto all'anno precedente, soprattutto per l'aumento di depositi e riserve assicurative. Nel confronto con alcune economie avanzate, rileva la nota, la ricchezza netta delle famiglie italiane resta elevata se rapportata al reddito lordo disponibile mentre e' tra le piu' basse se rapportata alla popolazione.

Dopo la contrazione registrata nel 2018, la ricchezza netta valutata ai valori correnti è tornata a salire nel 2019. La crescita è, dunque, proseguita nel 2020 (+1%), nonostante la crisi pandemica, durante la quale si è osservato un forte aumento del tasso di risparmio delle famiglie. L'incremento di 137 miliardi (+2,9%) delle attività finanziarie ha ampiamente compensato la riduzione di 32 miliardi (-0,5%) delle attività reali e il leggero aumento delle passività finanziarie (3,4 miliardi, pari al +0,3%). Il valore delle attività non finanziarie è in calo dal 2012 principalmente a causa della riduzione di quello degli immobili, mentre le attività finanziarie sono cresciute prevalentemente per effetto delle riserve assicurative, delle quote di fondi comuni e dei depositi. Il totale delle passività finanziarie è rimasto pressochè stabile rispetto al 2019. Nel corso del 2020 la ricchezza finanziaria è cresciuta principalmente per effetto dell'aumento dei depositi, in cui e' largamente confluito il maggior risparmio. A differenza di quanto registrato negli anni precedenti, il contributo dei guadagni in conto capitale alla crescita delle attività finanziarie è stato molto limitato (+0,3%). La diminuzione del valore dello stock di attività non finanziarie di proprietà del settore (-0,5%) e' dovuta principalmente al calo segnato nel 2020 dal valore delle abitazioni (-0,3%) e degli immobili non residenziali ( 2,1%), riconducibile alla discesa dei valori medi degli immobili.

Quanto alla ricchezza netta delle società non finanziarie a fine 2020 è risultata pari a 1.053 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2019 (+3,4%).

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