General Motors, primo sciopero dei dipendenti da 12 anni

Uno stabilimento della General Motors
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Lunedì 16 Settembre 2019, 10:45 - Ultimo aggiornamento: 15:12

I lavoratori della General Motors incrociano le braccia. Non succedeva dal 2007. Dopo il fallimento dei negoziati per il rinnovo del contratto, sono infatti circa 50mila gli operai del colosso americano che hanno aderito nella notte allo sciopero indetto dal sindacato Uaw (United auto workers).

I dipendenti, dopo quattro anni di trattative in cui rivendicavano una modifica delle clausole contrattuali, hanno lanciato la protesta con efficacia dalla mezzanotte di domenica.

Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, i manifestanti chiederebbero adeguamenti salariali che portino i lavoratori di primo impiego a migliorare gli attuali 20 dollari l'ora previsti. Questi inoltre reclamano di ridurre, rispetto agli otto anni di anzianità minima disciplinati ad oggi, il salto di stipendio a 30 dollari l'ora nell'arco di un più circoscritto periodo di 3- 4 anni.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, la GM avrebbe proposto di mettere in produzione nuove vetture in otto impianti, con un piano da 7 miliardi di investimenti e la promessa di 5.400 assunzioni ma la Uaw avrebbe ritenuto insufficiente l'offerta.

Al momento, nel Premarket di Wall Street, il titolo della Compagnia perde il 3,24%

 

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