Ex Ilva, Patuanelli convoca commissari e sindacati il 12 dicembre

Lunedì 9 Dicembre 2019
(Teleborsa) - Pochi giorni fa il nuovo piano della multinazionale franco-indiana è stato respinto ad una sola voce da Governo e sindacati che anzi hanno proclamato lo sciopero per domani, martedì 10 dicembre. "Domani riempiremo Roma", dice il Segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. "Arcelor Mittal deve rispettare i lavoratori della ex Ilva e la comunità di Taranto. Gli accordi non sono carta straccia", scrive su twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.

Prosegue intanto la trattativa che si fa sempre più delicata con il Ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli che a caldo aveva parlato di "Strada stretta e in salita".

"Con Mittal c'è un negoziato in corso, abbiamo delle controproposte molto efficaci nella direzione che avevamo concordato, il negoziato è solo all'inizio. Il dossier è complesso e delicato e non possiamo svelare dettagli, quello che posso anticipare senza svelare in questo momento delle questioni che rimangono riservate che è prevista anche la partecipazione di aziende a partecipazione pubblica. Quando ho detto il sistema-Italia significava questo che siamo disponibili a fare la nostra parte per rendere questo progetto ancora più efficace", ha detto il Premier Giuseppe Conte, al termine del World Energy Outlook 2019, ripercorrendo la trattativa difficile con i Mittal e delineando i prossimi passi dell'esecutivo.

"Quando i privati non ce la fanno è giusto che ci sia lo Stato in settori strategici per garantire la continuità produttiva, i posti di lavoro" e il "risanamento ambientale" ha sottolineato poi il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a L'aria che tira su La7. "Lo Stato entra attraverso il MEF, il Ministro Gualtieri sta lavorando a una serie di ipotesi, lo Stato entra anche per controllare cosa fa il privato", ha quindi puntualizzato Patuanelli che giovedì 12 dicembre ha convocatoi sindacati e i commissari dell'azienda in amministrazione straordinaria.

Altoforno2, ok dei pm alla richiesta di proroga - Nel frattempo, i Pm di Taranto hanno espresso parere favorevole alla richiesta di proroga presentata dai commissari dell'Ilva in Amministrazione Straordinaria sull'uso dell'Altoforno 2, sequestrato e dissequestrato più volte nell'inchiesta sulla morte dell'operaio Alessandro Morricella. I commissari chiedono un anno di tempo per ottemperare alle prescrizioni di automazione del campo di colata. La decisione spetta comunque al giudice Francesco Maccagnano,dinanzi al quale si svolge il processo sulla morte di Morricella, che si esprimerà tra l'11 e il 12 dicembre. Venerdì 13, se non dovesse essere autorizzata la proroga della facoltà d'uso di Afo2, scatterebbe lo spegnimento perché scadono i tre mesi concessi dal Tribunale del Riesame per ottemperare alle prescrizioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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