Confcommercio conferma aumento disagio sociale a causa dell'inflazione

Confcommercio conferma aumento disagio sociale a causa dell'inflazione
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Martedì 7 Dicembre 2021, 10:15

(Teleborsa) - Cresce iancora l disagio sociale ad ottobre, calcolato dal Misery Index di Confcommercio, soprattutto a causa delle preoccupazioni sulla ripresa del processo inflazionistico, il cui andamento potrebbe amplificare le difficoltà delle famiglie in un contesto nel quale il mercato del lavoro presenta ancora elementi di fragilità.

Il MIC di ottobre si è attestato su un valore stimato di 16,9 punti, in aumento di tre decimi di punto su settembre. L'indicatore anche nella formulazione attuale, che sottostima la disoccupazione estesa, si conferma su livelli storicamente elevati, a causa di una decisa e progressiva ripresa del processo inflazionistico. Le tensioni sui prezzi, pur riguardando ancora in misura molto accentuata gli energetici, cominciano ad interessare in misura più significativa altri segmenti del consumo e rappresentano una delle principali incognite sulle possibilità di crescita dell'economia e dell'occupazione nel 2022.

Ad ottobre il tasso di disoccupazione ufficiale si è attestato al 9,4%, in aumento di due decimi di punto su settembre. Il dato riflette un moderato recupero dei livelli occupazionali (+35mila unità) e un incremento del numero di persone in cerca di lavoro (+51mila unità in termini congiunturali). A ottobre 2021 le ore autorizzate di CIG sono state oltre 66 milioni a cui si sommano gli oltre 33 milioni di ore per assegni erogati da fondi di solidarietà. Del totale delle ore autorizzate il 64,9% aveva causale Covid-19, dato che conferma le difficoltà delle imprese e del mondo del lavoro ad uscire completamente dalla fase emergenziale.

Ad ottobre i prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d'acquisto hanno registrato un aumento del 3,1% su base annua, valore che non si registrava da inizio 2017.

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