Cig Covid, Inps: arriva semplificazione per pagamenti più veloci

Cig Covid, Inps: arriva semplificazione per pagamenti più veloci
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Giovedì 1 Aprile 2021, 15:20 - Ultimo aggiornamento: 2 Aprile, 10:00

L'Inps lavora a un processo di semplificazione per ridurre i tempi dei pagamenti diretti delle mensilità di cassa integrazione. È quanto emerge da una nota Inps sul monitoraggio della cassa Covid secondo il quale il nuovo sistema partirà ad aprile. I tempi di erogazione di cassa nelle situazioni regolari potrebbero essere di 40 giorni. Sarà inoltre attivata una live chat per i lavoratori che vogliano porre quesiti sulla propria domanda di cassa.

INPS, monitoraggio Cig-Covid: confermate autorizzazioni al 98,2%, pagamenti diretti più del 99,4%

«Nello scorso semestre - sottolinea l' Inps - sono stati avviati progetti di semplificazione, ottimizzazione e automazione dei processi standard, con l'obiettivo di migliorare i servizi all'utenza, la trasparenza e i necessari controlli a fronte di decine di milioni di prestazioni in pochi mesi. In particolare, per nuovi servizi Cig, sono state progettate dall'Istituto alcune soluzioni, la cui attivazione è prevista a decorrere dal mese di aprile: l'automazione e la riduzione delle fasi del procedimento per l'esame delle autorizzazioni da parte degli uffici Inps; la sostituzione del modello SR41 con una diretta integrazione dei dati per la cassa integrazione nel flusso Uniemens, modifica approvata nel recente Dl Sostegni, che consentirà immediata lavorazione dei dati per i pagamenti; il rafforzamento del supporto informativo agli intermediari e ai lavoratori sull'opzione di anticipo del 40% che Inps può pagare direttamente al lavoratore; Si evolve inoltre l'applicativo CIP (Consultazione Info Previdenziali) sul portale dell' Inps, che permetterà al lavoratore di consultare in totale trasparenza lo stato di progressione della propria domanda di cassa. Per quanto riguarda il flusso dei dati per i pagamenti Cig attraverso il sistema Uniemens per le aziende, l'attivazione da aprile - spiega l' Inps - significa che i dati potranno essere inseriti dalle aziende, cui è stata data autorizzazione, a partire dai primi giorni del mese successivo a quello in cui il lavoratore risulta essere stato in cassa integrazione. In sostanza, i primi inserimenti potranno avvenire nei primi giorni di maggio riferiti ai dati di aprile, a giugno su quelli di maggio, e così via. Il sistema, a regime, tenderà a rendere più semplice e celere la complessa esecuzione dei processi della Cig, fino a un massimo di 40 giorni complessivi per le situazioni regolari.

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