BitCoin, gli Usa mettono all'asta
18 milioni di dollari in moneta virtuale

Sabato 14 Giugno 2014 di Laura Bogliolo
L'annuncio dell'asta sul sito Us Marshals Service
Gli Stati Uniti metteranno all'asta BitCoin del valore di 18 milioni di dollari frutto dei sequestri effettuati dall'Fbi contro Silk Road, il mercato online clandestino di armi e droga che operava nei luoghi più inesplorati del dark net. L'appuntamento è per il 27 giugno.



I BitCoin sono stati sequestrati durante l'arresto di Ross Ulbricht, la presunta mente di Silk Road. Il ventinovenne che era conosciuto online con lo pseudonimo di Dread Pirate Roberts, o DPR, è attualmente in attesa di giudizio per traffico di stupefacenti, pirateria informatica e riciclaggio di denaro. I BitCoin messi all'asta non comprendono le monete virtuali trovate nel computer di Dpr: si parla di milioni di dollari in moneta virtuale.



Secondo l'annuncio dell'asta dello Us Marshals Service potenziali offerenti dovranno presentare una cauzione di 200.000 dollari, e tutte le offerte devono essere effettuate in contanti.



Ulbricht è stato arrestato lo scorso ottobre con l'accusa di traffico di stupefacenti cospirazione, pirateria informatica e riciclaggio di denaro. Secondo Coindesk.com la notizia dell'asta ha fatto scendere le quotazioni di BitCoin del 6%.



Molte le polemiche e i timori che sta scatenando la moneta virtuale, non controllata da governi o banche centrali. Intanto la Apple ha dato indicazione ai suoi programmatori di includere transazioni con monete virtuali nelle loro App. Nella comunicazione non si parla chiaramente di BitCoin: si dà il via libera a «monete virtuali approvate», senza specificare quali siano.

Blog: Daily web

twitter: @l4ur4bogliolo Ultimo aggiornamento: 16 Giugno, 19:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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