Ebola, ministero della Salute: sono allertate tutte le strutture sul territorio

Giovedì 21 Agosto 2014
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Giuseppe Ruocco
«Le procedure d’emergenza, in Italia, hanno giŕ funzionato. Sono state attivate alcune settimane fa per un allarme da ”Monkeypox”, risultato poi falso. Con l’Ebola sarebbe la stessa cosa. L’ipotesi che possa esserci anche un solo caso in Italia è davvero remota». Parla così Giuseppe Ruocco, direttore genarale del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute. Attualmente Ruocco è a Giacarta per un vertice mondiale promosso dagli Usa sulle misure di prevenzione, identificazione e reazione alle epidemie trasmesse da animali.



Quali sono le misure adottate dall’Italia per scongiurare il pericolo?

«In base all’analisi del rischio, l’Organizzazione mondiale della SanitĂ  e il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno dato le indicazioni per evitare i rischi. Misure che riguardano soprattutto chi viaggia. Sono le stesse adottate per tutte le febbri emorragiche, le cosiddette zoonosi, malattie trasmesse da animali delle quali si discute in questo incontro internazionale giĂ  previsto, quasi profeticamente, prima dell’allarme Ebola, all’inizio dell’anno».



In Italia, rispetto ad altri paesi c’è un rischio maggiore: sulle nostre coste, gli sbarchi sono continui.

«Misure straordinarie erano state adottate già lo scorso giugno, con la partecipazione del ministero della Difesa a Mare Nostrum. I medici del ministero della Salute sono imbarcati sulle navi che vanno nel canale di Sicilia e gli accertamenti sui migranti sono eseguiti al momento della prima assistenza alle imbarcazioni».



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Ultimo aggiornamento: 10:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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