Volo cancellato, come avere il rimborso? Dall'assistenza ai risarcimenti: la guida

Ancora disagi negli aeroporti europei, fermi i voli delle low cost. Chi rimane a terra potrà chiedere risarcimenti fino a 600 euro

Voli cancellati? Rimborsi possibili (fino a 600 euro) Dai biglietti alternativi ai voucher Tutte le regole
Caos nei cieli ma anche a terra, dove in questi giorni di forte disagio del trasporto aereo chi sognava di partire in vacanza si è ritrovato in molti casi prigioniero di un...

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Caos nei cieli ma anche a terra, dove in questi giorni di forte disagio del trasporto aereo chi sognava di partire in vacanza si è ritrovato in molti casi prigioniero di un terminal per effetto delle cancellazioni dei voli. Il presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, ha assicurato ieri l’impegno dell’ente «al fianco dei diritti di viaggia». Non solo. Il numero uno dell’Enac ha anche sottolineato che in Italia i disagi provocati dagli scioperi e dalla mancanza di addetti che hanno coinvolto compagnie estere e lowcost sono minori rispetto che altrove: «Con la cassa integrazione e 800 milioni di aiuti siamo riusciti a mantenere il personale aeroportuale che altri Paesi ora hanno difficoltà a trovare». Il combinato disposto della carenza di lavoratori e delle proteste di quelli in attività che denunciano il peggioramento delle condizioni lavorative sta lasciando a terra numerosi aerei, soprattutto nel Regno Unito e in Spagna, ma anche in Italia, Germania, Francia, e Belgio. 

Il regolamento Ue 261 del 2004 fa presa sui voli all’interno dell’Unione europea gestiti da vettori comunitari o extracomunitari, sui voli che arrivano nell’Ue operati da compagnie comunitarie e su quelli operati da tutte le aviolinee che partono dall’Unione europea per raggiungere mete extra Ue. Fuori dall’Ue le regole cambiano da Paese a Paese e a volte da vettore a vettore. 
 

 

VOLO SOPPRESSO: A COSA SI HA DIRITTO?
Il regolamento Ue 261/2004 che istituisce regole comuni in materia di compensazione e assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato, prevede che l’utente abbia diritto a partire con un altro volo, anche di un’altra compagnia. Chi non accetta la proposta di un volo alternativo ha diritto al rimborso del costo del biglietto e può chiedere inoltre un risarcimento per il danno subito, a patto però che la cancellazione sia stata resa nota con meno di due settimane di anticipo sulla data del decollo.  
 

COME SI CALCOLA IL RISARCIMENTO?
Come detto chi non accetta di salire su voli alternativi in seguito a una cancellazione ha diritto al rimborso integrale del costo del biglietto oltre a un risarcimento la cui entità viene determinata sulla base del tipo di tratta. Si parte da 250 euro per le tratte brevi fino a 1500 chilometri, per arrivare a 400 euro per quelle fino a 3500 chilometri e infine a 600 euro per le tratte superiori a 3mila chilometri. Per riscuotere queste somme bisogna inviare un reclamo alla compagnia aerea compilando un apposito modulo. 

C’È UN INDENNIZZO ANCHE IN CASO DI RITARDO?
Dopo 2 ore di attesa in aeroporto si ha già diritto a bevande e snack forniti dalla compagnia aerea. Per quanto riguarda i risarcimenti, tutto dipende dall’entità del ritardo all’arrivo. Se il ritardo di un volo della durata massima di 4 ore è pari a due o più ore allora si ha diritto per esempio al 50% del costo del biglietto. Per i voli con una durata complessiva di almeno 24 ore, il ritardo deve essere di 12 ore o più. 

COSA PUÒ PRETENDERE CHI RESTA BLOCCATO?
Oltre ai rimborsi, i passeggeri che dopo un volo annullato restano bloccati in aeroporto hanno diritto all’assistenza a terra. In pratica la compagnia che ha eseguito la cancellazione deve garantire loro una serie di servizi: pasti, sistemazione in albergo quando necessaria, trasporti tra aeroporto e albergo e due chiamate telefoniche. Un suggerimento: vanno conservate le ricevute che dimostrano l’acquisto di cibo o di un pernottamento in hotel nel caso in cui la compagnia non offra l’assistenza prevista, in modo da poterle allegare successivamente al reclamo con cui verrà richiesto il risarcimento per il volo annullato. 

CHI SI AMMALA DI COVID HA DIRITTO A RIMBORSI? 
In caso di positività al Covid, il passeggero ha diritto al rimborso del costo del biglietto aereo nello stesso mezzo di pagamento utilizzato in occasione dell’acquisto. 
 

 

 

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