Blitz antiterrorismo anche a Roma
perquisizioni in città e a Viterbo

di Michela Allegri e Sara Menafra
Due settori di verifica diversi, da controllare in parallelo, per capire se i «ragazzini» di Ripoll, autori della strage di Barcellona, avessero contatti in Italia. Nelle scorse ore e giorni Ros e Antiterrorismo hanno perquisito e ascoltato a Roma persone considerate «vicine» ad ambienti del radicalismo islamico. Un’area grigia, in cui gravitano soggetti tenuti sotto controllo quasi costante, ma che ora vengono sentiti uno ad uno per capire chi possa aver conosciuto o avuto contatti con le tre coppie di fratelli e...
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Marted├Č 22 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 23-08-2017 15:54

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5 di 5 commenti presenti
2017-08-23 13:39:18
l'unica protezione e' di non dare mai la cittadinanza italiana, solo cosi' se si comportano male e commettono reati che mettono a rischio il Paese rispedirli a casa loro.
2017-08-22 16:50:06
a viterbaccio ....
2017-08-22 14:20:05
Vanno bene le barriere,vanno bene i controlli,va bene tutto,ma se non ci sono leggi adeguate poi diventa solo un palliativo quello dei controlli.
2017-08-22 12:41:14
ma come si puo parlare di integrazione se siamo ridotti cosi male dove non ti puoi fidare piu di nessuno? cosa facciamo, li accogliamo ogni giorno a migliaia e poi li teniamo d'occhio vita natural durante perche possono essere dei potenziali terroristi? Questo e' veramente il paese di pulcinella!! la sanno lunga questi balordi sinistroidi.
2017-08-22 10:35:48
Ma buttateli fuori dall'Italia tutti assieme.......
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