Jeremy Scott, il mondo cool del direttore di Moschino: «La mia prossima musa? Mi piacerebbe Sophia Loren»

di Costanza Ignazzi
Per alcuni è l'ambasciatore della pop art in salsa fashion, per altri l'eterno Peter Pan della moda. Dal 2013 Jeremy Scott ha preso in mano - e reinventato - il marchio italiano Moschino associandone il nome all'iconografia del ventunesimo secolo: Barbie, Mc Donald, i Looney Tunes e, da ultimi, i Transformers popolano i suoi coloratissimi modelli facendo girare la testa a star di Hollywood e dintorni. Lo paragonano ad Andy Warhol ma lui preferisce Roy Lichtenstein: «Si potrebbe scrivere una dissertazione di centinaia...
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Venerdì 14 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-07-2017 09:43
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