Ostia, Cassazione conferma carcere e «metodo mafioso» per Roberto Spada

Resta in cella Roberto Spada, nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo (Udine), con l'accusa di lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso per l'aggressione - avvenuta a Ostia lo scorso sette novembre - al giornalista Daniele Piervicenzi e al filmaker Edoardo Anselmi della trasmissione Rai 'Nemò che lo stavano intervistando sui rapporti con Casapound.
 


Lo ha deciso la Cassazione che ha respinto il ricorso della difesa confermando la pericolosità di Spada e l'aggravante di aver agito con metodo mafioso.
 
 
Giovedì 8 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10-02-2018 18:11

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5 di 21 commenti presenti
2018-02-08 19:27:03
tu pensa :anni di malversazioni,potere mafioso costruito sul territorio non e' bastato alle forze dell'ordine per intervenire!!!poi con una testata e' andato tutto in frantumi e la legge e' intervenuta! che strano paese il nostro!
2018-02-08 18:16:27
Che perspicacia la Cassazione...Roberto Spada pericoloso? Ma dai, pensavo che era un filantropo!
2018-02-08 19:02:19
non si discutono sentenze però posso almeno dire che dovrebbero essere uguali per tutti? vediamo che se un branco pista uno solo nessuno va in cella max ai domiciliari...cosa li differenzia?
2018-02-09 09:20:55
Ammesso e non concesso che questo è sicuramente una persona pericolosa,ma non vi sembra che si usi due pesi e due misure nella giustizia?
2018-02-09 03:55:41
Per Roberto Spada carcere di massima sicurezza... è pericoloso... dà capocciate ai giornalisti... per Oseghale carcere, ma non per omicidio... potrebbe essere innocente...
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