Giulianova, 14enne falciato in bici mentre gioca a Pokemon go

di F. Marcozzi e G. Sgardi
GIULIANOVA Falciato mentre insegue un Pokemon in bici. Dopo la diciottenne incinta del Missouri, investita da un minivan in mezzo alla strada dove si era avventurata per catturare un mostriciattolo virtuale, prima o poi doveva succedere anche in Italia. Ed è successo a Giulianova, in Abruzzo, dove un ragazzino di 14 anni si è salvato per miracolo dalle insidie del giochino-applicazione che sta diventando un fenomeno sociale.

L'altra sera gran spavento sul lungomare della città adriatica quando un'auto non ha potuto evitare il baby ciclista. Il ragazzino, pedalando a tutta velocità senza guardare ai pericoli, da via Thaon De Revel, è sbucato sul viale che costeggia la riviera. In pratica è finito sotto le ruote di una vettura che stava già impegnando l'incrocio, ad andatura ridotta. Il 14enne in bici è stato colpito di lato, sbalzato a terra e rotolando è finito contro un segnale stradale. Mentre il 118 portava il ferito in ospedale, l'investitore sotto choc ha iniziato a raccontare che il ragazzino era sbucato a testa bassa dalla via laterale guardando fisso il telefonino.

LA DINAMICA
Quello che era inizialmente solo un sospetto, ha trovato conferma al pronto soccorso dove il minorenne, insanguinato, dolorante, ma con ferite al gomito e a una gamba di pochissimo conto, ha raccontato tra mille scuse la verità. È vero, lui pedalava a tutto gas senza pensare a nulla se non ad acchiappare un Pokemon comparso sullo schermo dello smartphone. È finita lì, con il ragazzetto che si è assunto tutta la colpa ringraziando il cielo di poter tornare subito a casa.
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Domenica 24 Luglio 2016 - Ultimo aggiornamento: 25-07-2016 08:09

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