Allart, come pesare meno su ambiente e portafogli. Il video della finestra perfetta

Lunedì 9 Aprile 2018
ALLART, come pesare meno sull'ambiente e il portafogli: il video della tua finestra perfetta

ALLART, Studio Partner Finstral è specializzato nella vendita e distribuzione di porte e finestre e ci guida nel mondo del risparmio energetico. Poche semplici regole da adottare, dalla scelta dell’infisso alla posa in opera certificata, per una scelta responsabile per la nostra casa e per l’ambiente in cui viviamo.

Regola numero uno, risparmiare energia. Che tradotto significa pesare meno sull’ambiente, ma anche sul nostro portafoglio, visti i costi elevati dell’energia elettrica e dei combustibili per il riscaldamento. “Quando parliamo di risparmio energetico, ci riferiamo a quei comportamenti che ci permettono di ridurre i consumi di energia necessaria allo svolgimento delle nostre attività. Un approccio che, oltre ad essere utile per le nostre tasche, è una scelta responsabile verso l’ambiente”. Perché? Partiamo da un presupposto: per energia intendiamo non solo l’energia elettrica, ma anche quella termica, cioè quella che utilizziamo per riscaldarci. Le fonti energetiche alle quali attingiamo per produrre elettricità e per riscaldarci sono soprattutto fonti non rinnovabili, cioè fonti la cui quantità in natura tende ad esaurirsi. La combustione di materiali fossili inoltre produce CO2, anidride carbonica, e i nostri consumi sempre più elevati, in uso domestico, in uso lavorativo o industriale, hanno accentuato il cosiddetto effetto serra.

“Da uno studio fatto dall’Enea il 30% dei consumi proviene dal sistema residenziale. L’anello debole sono i serramenti che, se non bene strutturati, lasciano spazio al dispendio di energia. In Italia, anche grazie alle detrazioni fiscali previste per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, e al fatto che noi professionisti del settore, ogni anno pubblicizziamo l’eco bonus, è aumentato il livello di informazione e la sensibilità del consumatore”.

A quanto ammonta oggi la percentuale di detrazione fiscale per il risparmio energetico?

L’incentivo oggi è del 50%. Negli anni con le varie leggi di stabilità è cambiato. Bisogna pensare che sostituire gli infissi non è una spesa, ma un investimento che si ripaga rapidamente, per la nostra casa e per l’ambiente.

Come funziona, facciamo un esempio.

Se spendo 1.000 euro, recupero 500 euro in 10 anni che mi vengano scalati dalle tasse che dovrei pagare (50 euro per anno). In genere un appartamento medio richiede un investimento per la sostituzione degli infissi di circa 6-7.000 euro, quindi detrazioni pari al 50% diventano cifre interessanti. Inoltre bisogna considerare che, dopo aver sostituito le finestre, oltre al miglioramento della qualità della vita dentro casa e all’isolamento termo-acustico, si ottiene un risparmio dei costi di gestione: in media dai 300 ai 400 euro in meno all’anno.

Come scegliere i serramenti più idonei alla nostra casa?

Mediamente tutti i nuovi profilati con i quali si realizzano gli infissi hanno un valore isolante. Questo parametro è la trasmittanza termica, che misura il flusso medio del calore che passa da un ambiente più caldo a uno più freddo in un metro quadrato di infisso, cambia a seconda del materiale appunto dell’infisso. L’80% della superficie però è costituita da vetro e consigliamo sempre un vetrocamera basso-emissivo, ovvero trasparente ma isolante.

Per chi abita a Roma…

A Roma per ottenere un buon isolamento è sufficiente montare un infisso con doppio vetro termoisolante. L’intercapedine tra i due vetri è riempita di gas argon e una delle due lastre è dotata di un rivestimento basso-emissivo a garanzia delle buone proprietà termiche dell’infisso.

Qualche suggerimento utile a scegliere il materiale dell’infisso?

Nello Studio Partner Finstral Allart, su una superficie di 400 mq, possiamo trovare un’ampia scelta di porte e finestre e risposte a tutte domande che il cliente solleva: da quale intensità di rumore protegge una finestra fonoisolante? Come fare per mantenere una buona qualità dell’aria negli ambienti interni? Triplo vetro a controllo solare – ma quanta luce naturale entra poi dalla finestra?
Ai desk di progettazione Finstral si possono scoprire e provare tutti i complementi e gli accessori: dai materiali e colori del telaio ai diversi vetri, fino alla ferramenta di sicurezza e molto altro. Per noi il nucleo del serramento è sempre in PVC, per convinzione. Un materiale termo plastico, un buon isolante termico, che resiste agli agenti atmosferici e non soffre all’esposizione dei raggi ultravioletti. Abbinato ad un vetro camera basso emissivo e composto con rivestimenti in alluminio o in legno può creare la propria finestra perfetta tra infinite varianti.

Una posa in opera fatta a regola d’arte fa la differenza, nel caso di finestre e porte.

Il vantaggio è nell’installazione del prodotto. Come Allart siamo certificati dall’IFT di Rosenheim (un organismo di ispezione e di certificazione a livello europeo) per garantire una posa in opera certificata. I posatori che monteranno l’infisso sono preparati e aggiornati in merito al prodotto e ai materiali da utilizzare. La certificazione è anche sinonimo di garanzia del buon isolamento acustico e dell’ermeticità del prodotto e assicura che tutte le caratteristiche tecniche e funzionali si mantengano inalterate nel tempo. Immagini ad esempio quanta attenzione e professionalità richieda la sostituzione di un infisso a Roma, dove nella maggior parte dei casi, trattandosi di costruzioni datate, va fatta una posa a recupero per evitare che tra vecchio e nuovo telaio non si crei il ponte termico, ovvero quello spazio che mette a rischio il massimo valore di isolamento possibile.

Ultimo aggiornamento: 11 Aprile, 21:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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