Muhammad Yunus, premio Nobel per la Pace, domani al Maxxi parlerà di capitalismo e povertà

Venerdì 18 Maggio 2018
Muhammad Yunus, premio Nobel per la Pace 2006, inventore del microcredito e fondatore della Grameen Bank, in Italia in occasione dell'uscita del suo nuovo libro Un mondo a tre zeri. Come eliminare definitivamente povertà, disoccupazione e inquinamento (Feltrinelli Editore), domani alle 17 incontrerà il pubblico del Maxxi di Roma e terrà una lecture intitolata proprio come il libro, introdotto da Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi. Dopo decenni di un capitalismo sfrenato che ha prodotto concentrazione delle ricchezze nelle mani di pochi, aumento delle disuguaglianze e della povertà, disoccupazione e emarginazione tra i giovani e distruzione dell'ambiente, Yunus, con coraggio e lungimiranza, spiegherà che si possono esplorare strade nuove nell'economia, che non siano ispirate esclusivamente alla logica del profitto personale.

La strategia, come illustra nel libro, è semplice: si tratta di riconoscere l'inganno del capitalismo classico, secondo il quale la natura umana è egoista e orientata anzitutto all'interesse personale, e di prendere parte a un nuovo sistema economico fondato su una visione che riconosca nell'altruismo e nella generosità forze altrettanto fondamentali e potenti. Yunus definisce questo nuovo modello di economia business sociale e, come scrive nel suo libro, può essere utilizzato «per contrastare malanni antichi come la povertà, la fame, le malattie, il degrado ambientale e molti altri. E per creare opportunità per milioni di giovani disoccupati». E aggiunge: «Quando creo un business sociale, permetto al lato altruistico della mia personalità di esprimersi attraverso un'attività economica».



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