Addio a Sergio Ciani, l'Alan Steel del cinema italiano: da Ercole a Maciste

Sabato 5 Settembre 2015

Chi non lo ha visto recitare nei panni di Ercole, di Maciste, e di altri forzuti eroi nelle pellicole storiche degli anni '60 e '70? Se n'è andato stanotte Alan Steel, al secolo Sergio Ciani, nella sua casa di Ostia. E ad accorgersi della sua assenza e a chiedere notizie sono stati proprio gli amici con i quali era solito vedersi al bar e tabaccheria di via delle Gondole. Fra due giorni, il 7 settembre, avrebbe compiuto ottant'anni.

È morto nel sonno, lontano dai set cinematografici. Una fine che poco ha a che vedere con i personaggi che ha interpretato nell'arco della sua carriera.

Da "Ercole e la regina di Lidia" a "Sansone", passando per "Zorro contro Maciste" e "Gli invincibili tre", Ciani passò dal ruolo di controfigura (ottenuta per i suoi muscoli poderosi) a quello di protagonista, in quel cinema italiano che tanto amava le pellicole storiche.

L'ultimo film a cui partecipò fu "Baby Love", del 1979. Poi si ritirò del tutto dalle scene.

Ultimo aggiornamento: 7 Settembre, 16:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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