I Fantasmi d'Ismael, il sopravvissuto dell'amore e le sue donne fantasma

Sabato 5 Maggio 2018 di Francesco Alò
Chiamatelo Ismael (Mathieu Amalric) questo sopravvissuto dell'amore che di mestiere fa il regista e si chiama come il superstite-narratore del capolavoro letterario Moby Dick di Melville. Lo interpreta Amalric, attore feticcio, quasi sosia di Roman Polanski, forse addirittura alter ego dell'autore di questo bizzarro film francese a scatole cinesi (Desplechin lo lanciò nel 1992 con "La sentinelle").

ASSENZA
La moglie Carlotta (Marion Cotillard) torna come un fantasma dopo 21 anni di assenza. Ismael la fissa sbigottito come se si trovasse in un horror. C'è un nuovo film da realizzare, una più recente love story da salvaguardare (si chiama Sylvia e la interpreta Charlotte Gainsbourg) e un ex consorte da decifrare (ma si può sapere dove è stata?). Chi ama il cinema di questo vitale autore transalpino così criptico e accessibile allo stesso tempo non potrà non divertirsi di fronte al suo ennesimo calderone di giallo, melodramma, commedia, autobiografia e ossessioni personali (l'assurdo può inghiottirci in un attimo come fosse un'enorme balena invisibile). Chi non è avvezzo al cinema dell'artefice degli splendidi I miei giorni più belli (2015) e Racconto di Natale (2008) potrebbe rimane sconcertato. Attori fantastici. C'è anche la nostra Alba Rohrwacher in un piccolo grande ruolo, tutto da scoprire. Il film ebbe l'onore di aprire il Festival di Cannes 2017.


I Fantasmi d'Ismael
Drammatico, Francia, 114'
Voto: 2,5/5 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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