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Maritozzo, alla scoperta del dolce dei romani

Maritozzo, alla scoperta del dolce dei romani
di Michele Ruschioni
1 Minuto di Lettura
Venerdì 15 Maggio 2015, 18:02 - Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 20:17
Chi resiste al maritozzo con la panna? Nessuno. E non è un caso se è uno dei prodotti della tradizione dolciaria romana più famoso. Non teme il confronto con il più blasonato Babbà napoletano o il cannolo sicialiano.







Questo prodotto da forno affonda le sue origini nell'antica Roma, a tempi di Cesare Augusto si preparava infatti una pagnotta delle dimensioni più grandi dell'attuale maritozzo e la si addolciva con frutta secca e miele. È nel MedioEvo che il Maritozzo diventa più piccolo e più elaborato: merito della comparsa del burro, dei pinoli, della frutta secca e dei canditi e della maestria dei pasticcieri che iniziano a sperimentare.



Oggi la versione più ricercata e ghiotta è senza dubbio quella con la panna montata ed è presente in molti bar e in molte pasticcerie romane e laziali. Chi sacrifica una colazione con il maritozzo per aspirare ad un miglior giro vita sappia che in realtà questo prodotto da forno contiene mediamente tra le 250 e 300 calorie e non sarà certo il suo consumo saltuario a farvi saltare la prova costume.
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