Telepredicatore No vax muore per Covid, la moglie in tv aveva chiesto: «Pregate per i suoi polmoni»

Telepredicatore No vax muore per Covid, la moglie in tv aveva chiesto: «Pregate per i suoi polmoni»
di Mauro Evangelisti
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Mercoledì 1 Dicembre 2021, 15:03

Il Covid lo ha ucciso, a 64 anni, uno dei più popolari leader religiosi no vax degli Usa. Era cofondatore e amministratore delegato di una rete televisiva religiosa, in America, che vale 230 milioni di dollari. Come altri tepepredicatori cristiani di destra per mesi ha rilanciato il messaggio no vax, ospitando anche Robert F. Kennedy Jr, esponente della celebre famiglia, ripudiato dai parenti per le sue posizioni contro i vaccini, di recente avvistato anche in Italia.

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Telepredicatore No vax muore per Covid

Nonostante la sua ricchezza e le preghiere chieste in diretta tv dalla moglie, Marcus Lamb, giornalista e telepredicatore cristiano no vax, è morto per Covid. Lo hanno annunciato i familiari sulla pagina Facebook, senza mai nominare le cause del decesso e senza invitare, chi si è fidato di Lamb, a proteggersi contro il virus: «A malincuore annunciamo che Marcus Lamb, presidente e fondatore di Daystar Television Network, questa mattina è andato a casa per stare con il Signore. La famiglia chiede che la propria privacy sia rispettata nel dolore di questa difficile perdita».

 

La Nbc racconta che la moglie, in diretta, collegata dal capezzale di Marcus Lamb con Daystar Television, aveva detto: «Pregate specificamente per i suoi polmoni per eliminare la polmonite da Covid e pregate affinché il suo livello di ossigeno continui a essere forte e salga in modo da poterlo riportarlo a casa».  Nulla da fare, Lamb si è aggiunto alla lunga lista di leader no vax morti o malati gravemente dopo avere rifiutato la vaccinazione e avere convinto milioni di persone a farlo.

Gli altri casi

Il Daily Mail ha messo in fila i casi più recenti. Scrive il quotidiano britannico: «Sono almeno quattro i conduttori di talk-show radiofonici conservatori che condividevano sentimenti anti-vaccini e anti-maschera sono morti a causa del virus nel solo agosto.  Tra questi c'era il 65enne Marc Bernier che si autodefiniva "Mr. Anti-Vax'. Altri erano Phil Valentine, 61 anni, che era un conduttore radiofonico popolare nel Tennessee, Jimmy DeYoung, 81 anni, un predicatore cristiano anch'egli residente in Tennessee e Dick Farrel, 65 anni, che aveva lavorato per un certo numero di stazioni radio a Miami e Palm Beach, in Florida.  A settembre, Bob Enyart, conduttore radiofonico cristiano conservatore ed ex pastore della Denver Bible Church, è morto, anche lui dopo aver contratto il Covid. Eyart era uno strenuo oppositore dei  vaccini contro il Coronavirus e delle restrizioni come l'obbligo della mascherina».

Le false notizie 

Il problema dei leader religiosi che aiutano la diffusione del virus perché, irrazionalmente, si schierano contro mascherine e vaccini non è certamente solo statunitense. In Corea del Sud alcune chiese protestanti (in particolare la chiesa di Gesù di Shincheonji)  hanno causato grandi cluster per loro posizioni negazioniste e spesso hanno ostacolato anche le operazioni di tracciamento. In Romania alcuni leader della chiesa ortodossa si sono schierati contro le vaccinazioni. Anche in Brasile alcune chiese evangeliche si sono schierate contro i vaccini.  

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