Catania-Paternò, chi sono i 4 giovani morti nell'incidente

La loro auto è finita contro il guard rail al rientro dopo la discoteca e 4 ragazzi, compresi due minorenni, sono morti in un incidente stradale avvenuto all'alba sulla strada statale 121, Paternò-Catania, nello svincolo per Belpasso. Le vittime erano su una Seat Leon, guidata da un 40enne rimasto ferito, che, per cause in corso di accertamenti, si è schiantata contro il guardrail della rampa. Sul posto per estrarre i corpi sono intervenuti i vigili del fuoco. Indagini e rilievi sono in corso da parte dei carabinieri.

Il 48enne alla guida dell'auto è stato ricoverato all'ospedale Cannizzaro di Catania, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sarà sottoposto a tutti i controlli del caso. Le vittime sono la convivente dell'uomo, una 28enne, un 20enne, un ragazzo di 17 anni e una ragazzina di 15 anni.

Secondo una una prima ricostruzione fatta dagli investigatori, intorno alle 5 del mattino, il conducente dell'auto ha perso il controllo del veicolo che si schiantato violentemente contro il guardrail. Sul posto sono intervenuti medici del 118, vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Paternò che indagano.

Tornavano dalla discoteca. Rientravano a casa dopo avere trascorso il sabato sera in una nota discoteca all'aperto della riviera Ionica del Catanese i quattro giovani morti nell'incidente stradale avvenuto all'alba a Belpasso. Le vittime sono Lucrezia Diolosà Farinato, 28 anni, Salvatore Moschitta di 20, Manuel Patronio di 17 ed Erika Germanà di appena 15. Il guidatore dell'auto, che nell'impatto contro il guard rail si è letteralmente spezzata in due, un 40enne, convivente della donna morta, che è ricoverato non in gravi condizioni nell'ospedale Cannizzaro.

Nessuno aveva le cinture di sicurezza. A bordo della Seat Leon che alle 5 del mattino si è schiantata contro lo spartitraffico della statale 121 Catania-Paternò all'altezza dello svincolo per la zona industriale di Belpasso, nessuno aveva allacciato le cinture di sicurezza. Così, quando il quarantenne al volante ha perso il controllo - secondo gli inquirenti a causa dell'alta velocità - finendo contro il guard rail, l'auto si è disintegrata in più parti e i cinque a bordo sono stati proiettati all'esterno. Sono morti tutti sul colpo Lucrezia Diolosà Farinato, 28 anni, Salvatore Moschitta, 20, Manuel Patronio di 17 ed Erika Germanà di appena 15. Si è salvato solo il più grande alla guida, convivente della 28enne che era seduta al suo fianco, incensurato, mai problemi con la patente, trasportato all'ospedale Cannizzaro di Catania con qualche contusione.

Il pm di Catania apre un'inchiesta. La Procura di Catania, dopo avere ricevuto una relazione dei carabinieri di Paternò, aprirà un'inchiesta sull'incidente di Belpasso in cui sono morti quattro giovani, compresi due minorenni, ipotizzando il reato di omicidio stradale.

Il guidatore 40enne è ricoverato nel reparto di ortopedia dell'ospedale Cannizzaro per la frattura di una caviglia. Nell'incidente ha riportato contusioni ed escoriazioni varie.

Il sindaco di Adrano: «Increduli e storditi». «Siamo ancora increduli e storditi dalla terribile notizia che quattro nostri concittadini giovani,giovanissimi, abbiano perduto la vita in un gravissimo incidente stradale sulla strada statale 121». Lo afferma il sindaco di Adrano, Angelo D'agate, sull'incidente stradale di Belpasso, nel Catanese, in cui sono morti quattro giovani, compresi due minorenni. «Un'immane tragedia - aggiunge il sindaco sulla propria pagina di Facebook - ha colpito la nostra Comunità che in silenzio e con le lacrime agli occhi fa proprio il grande dolore ed il grave lutto subito dai familiari, ai quali ci stringiamo con un abbraccio fraterno».

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