Scivola Piazza Affari assieme alle altre Borse europee

Martedì 19 Novembre 2019
(Teleborsa) - Piazza Affari chiude in negativo, seguendo la scia degli altri listini europei. Pesano sulle contrattazioni l'avvicinarsi ancora incerto dell'accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Senza direzione intanto lo S&P-500 sulla borsa a stelle e strisce.
Nessuna variazione significativa per l'Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,108. L'Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,08%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 55,8 dollari per barile, in forte calo del 2,19%.

Sale lo spread, attestandosi a +158 punti base, con un incremento di 5 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari all'1,24%.

Tra i listini europei nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,22%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,35%.

A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 23.329 punti, con uno scarto percentuale dello 0,57%; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 25.394 punti. Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,14%), come il FTSE Italia Star (-0,1%).

Buona la performance a Milano dei comparti telecomunicazioni (+0,93%), immobiliare (+0,59%) e servizi finanziari (+0,48%).

Tra i più negativi della lista di Milano, troviamo i comparti assicurativo (-1,57%), petrolio (-1,10%) e utility (-1,06%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza BPER (+2,90%), Diasorin (+2,14%), Azimut (+1,29%) e Telecom Italia (+1,28%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Terna, che prosegue le contrattazioni a -1,93%.

Preda dei venditori Generali Assicurazioni, con un decremento dell'1,84%.

Si concentrano le vendite su Snam, che soffre un calo dell'1,52%.

Vendite su Amplifon, che registra un ribasso dell'1,44%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Banca Mediolanum (+2,69%), Brembo (+1,90%), Reply (+1,54%) e Maire Tecnimont (+1,54%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su doValue, che ottiene -2,98%.

In apnea Acea, che arretra del 2,76%.

Tonfo di Datalogic, che mostra una caduta del 2,40%.

Lettera su Guala Closures, che registra un importante calo del 2,16%.

(Foto: © Federico Rostagno | 123RF) © RIPRODUZIONE RISERVATA

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