Eurizon conferma strategia: positiva su mercati azionari e dollaro

Eurizon conferma strategia: positiva su mercati azionari e dollaro
2 Minuti di Lettura
Lunedì 29 Novembre 2021, 16:15

(Teleborsa) - Eurizon, la investment bank del Gruppo Intesa Sanpaolo, resta positiva sul dollaro e sui mercati azionari, mentre continua a sottopesare l'obbligazionario, dove opera esclusivamente a livello dei principali spread. E' quanto emerge da The Globe, l'ultima puntata sulla view della banca d'affari, spiegata da Andrea Conti, responsabile Macro Research & Product Specialist di Eurizon.

I dati macro confermano la prosecuzione del recupero ciclico - spiega l'esperto - sebbene in moderazione rispetto all'accelerazione della prima parte dell'anno e nonostante le tensioni sull'inflazione. Negli Stati Uniti l'agenda della Fed rispetto a tassi e QE si conferma allineata alle attese degli investitori e questo appare rassicurante per mantenere bassa la volatilità. Altro tema d'attenzione è la Cina dove non emerge ancora alcun allentamento delle condizioni creditizie, nonostante il rallentamento macro. Infine, in Europa si fa attenzione alla ripresa del virus, ma finora ci sono stati impatti modesti sui mercati, poiché si ritiene che le misure per contenere i contagi saranno più selettive.

In questo contesto, Eurizon conferma per l'obbligazionario di sottopesare i titoli governativi di Stati Uniti e Germania, dove non vede grossa convenienza del rendimento assoluto. La SGR preferisce ancora investire sullo Spread italiano e sullo spread fra gli high yield e governativi, ritenendo che non vi sia spazio pe runa discesa assoluta dei tassi e quindi rendimenti assoluti particolarmente elevati.

Per i mercati azionari, che si confermano la migliore asset class quest'anno - sottolinea Conti - sostenuti dalla crescita degli utili, Eurizon resta estremamente positiva, salve qualche temporanea presa di profitto. La preferenza degli analisti è per i mercati sviluppati (Europa, Giappone, Stati Uniti), più che per i mercati emergenti, che hanno più difficoltà a riprendere un sentiero di crescita più stabile. Fra gli emergenti da un paio di mesi la SGR ha deciso di incrementare la Cina grazie all'emergere di segnali di ripresa.

Infine sul valutario, la view è ancora positiva sul dollaro, in quanto ritiene che ci sia un po' più spazio per un aggiustamento della valuta americana in questo largo canale accennato da alcuni anni. C'è ora più spazio per un rafforzamento del dollaro con una Fed che ha avviato la misura di avvicinamento di quello che, fra la fine del 2022 e inizio 2023 sarà il rialzo dei tassi americani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA