Lanciano, aggressioni e botte alla ex: arrestato ragazzo di 25 anni

Lanciano, aggressioni e botte alla ex: arrestato ragazzo di 25 anni
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Domenica 27 Giugno 2021, 09:01

L'ultima denuncia l'aveva rimediata l'altro ieri quando la polizia l'aveva fermato e perquisito nel centro di Lanciano e nei pantaloni nascondeva un coltello. Dopo due mesi di scorribande, da ieri A.F., 25 anni, di Lanciano, è agli arresti domiciliari per una lunga serie di atti persecutori nei confronti dell'ex ragazza, di 20 anni. I suoi continui show violenti sono stati legati proprio al fatto che non ha mai digerito che la ex l'abbia lasciato e, peggio ancora, ha pure un nuovo compagno. Contro di lui adesso ci sono le accuse di stalking, lesioni personali aggravate, rapina e procurato allarme in relazione agli atti persecutori perpetrati contro l'ex fidanzata. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip Massimo Canosa, su richiesta della procura, in ragione: Della gravità, sistematicità e persistenza delle condotte persecutorie e violente commesse con un dolo intenso e proposito vendicativo, quindi la necessità di garantire l'incolumità fisica della ragazza, messa seriamente in pericolo. 


A seguito di denuncia della vittima e successive indagini dei carabinieri, coordinati dal maggiore Vincenzo Orlando, l'indagato, oltre ad inviare quotidianamente ripetuti ed insistenti messaggi e telefonate, in più occasioni ha aggredito fisicamente la ragazza e in una circostanza l'ha costretta a rimanere l'intera notte nella sua abitazione dalla quale si è poi allontanata la mattina seguente approfittando di un momento favorevole per fuggire da lui. In un'altra occasione l'arrestato aveva avvicinato la donna in centro e le aveva puntato un coltello minacciando di morte anche il suo nuovo compagno; inoltre l'aveva raggiunta, sempre in pubblico, a torso nudo e con i pantaloni abbassati, e le aveva strappato la borsa togliendole il cellulare e facendola cadere a terra. Più volte la ragazza è ricorsa alle cure in ospedale per lesioni ed ecchimosi multiple e traumi cranici non commotivi.

Le peripezie di A.F. sottoposto in un mese a 4 Tso, sono iniziate il 3 maggio quando ha inscenato un Far West nel centro storico gettando dal balcone vasi, pietre, bottiglie e imbracciato un machete, poi è salito sui tetti e rubato in due case. Poi altre intemperanze in centro ed è salito sul tetto dell'ospedale. Nel bel mezzo è finito dinanzi al gup per oltraggio e lesioni contro l'avvocato Giovanni Carlini, ex titolare dell'Avvocatura Comunale, e Roberto D'Angelo, ufficiale giudiziario, intervenuti a sfrattarlo il 20 settembre 2019.

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