Buon compleanno Bukowski: l'omaggio di Stefano de Majo per i cento anni del poeta sbronzo

Buon compleanno Bukowski: l'omaggio di Stefano de Majo per i cento anni del poeta sbronzo
Buon compleanno Bukowski. Compie cento anni il poeta statunitense da cui si rubano più citazioni e frasi, senza spesso averle mai veramente capite. Che soprattutto in...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
159,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
79,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
SCEGLI ORA
ANNUALE
79,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
159,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 6 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Buon compleanno Bukowski. Compie cento anni il poeta statunitense da cui si rubano più citazioni e frasi, senza spesso averle mai veramente capite. Che soprattutto in Italia è noto per “Storie di ordinaria follia”, “Compagno di sbronze” e “Taccuino di un vecchio porco”, anche se ha al suo attivo altri 60 libri. Allora Stefano de Majo decide di festeggiarlo dedicandogli lo spettacolo “Style”, un lavoro di e con de Majo, già presentato durante Umbria Jazz Spring. L’attore e regista ternano vestirà i panni di Bukowski «con la certezza che il pubblico potrà gustare un altro spettacolo sospesi tra cielo e lago nell'ora blu che rende tutto magico, come il teatro». L’appuntamento è per domenica 16 alle ore 19,30 presso “La Vista” dell’hotel del Lago, a  Piediluco, dove è previsto anche drink e degustazione, prenotando al numero 346.6358871.

«Un viaggio nella vita del poeta urbano maledetto, ideatore del genere denominato realismo sporco» – annuncia Stefano de Majo.
Il monologo raccontato in prima persona con “Stile” (titolo di una celebre poesia dello scrittore centenario) o meglio “Style”, nello stile proprio di Bukowski, nello stile del teatro affabulatorio di de Majo. «Quando entravo dentro un locale affollato di gente io scrutavo quei volti dannati di poveri diavoli che aspettavano solo di sentirmi recitare, allora pensavo che anche la strada verso l' inferno dovesse essere molto frequentata, ma poi ogni volta appariva lei. C'era sempre il volto di una lei dal viso d'angelo sulla mia strada verso l'inferno, a volte mi chiedevo non avrò sbagliato strada, non sarà il paradiso?» - si racconta così Bulowsky, pardon de Majo.

Lo stile dunque è quello di Bokowski: nitido e semplice, «una risposta a tutto, un nuovo modo di affrontare un giorno noioso o pericoloso» . Lo spettacolo di Stefano de Majo sarà accompagnato dal violino di Gustavo Gasperini, voce e tromba di Fabrizio Longaroni, con musiche che spaziano da Bach a Mozart, da Sinatra a Dylan. Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero