Atalanta, Gasperini avverte: «Sfruttiamo meglio il calendario»

Atalanta, Gasperini avverte: «Sfruttiamo meglio il calendario»
«Dobbiamo sfruttare meglio il calendario rispetto al girone...

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«Dobbiamo sfruttare meglio il calendario rispetto al girone d'andata». Ottava a quota 28, alle soglie della zona Europa League, l'Atalanta a Frosinone non intende distrarsi: «A campi invertiti con l'avversario di turno e con la Roma avevamo fatto bene per poi rallentare a livello di risultati - osserva Gian Piero Gasperini, memore dei 9 punti nelle prime 9 giornate -. Adesso abbiamo l'opportunità di aumentare il passo e la media, anche perché ormai a metà stagione le partite diventano più decisive per tutti». Guai a sottovalutare la penultima in classifica: «Ha vinto una sola partita, ma ne ha pareggiate parecchie e deve cercare di tirarsi fuori da una situazione difficile - commenta il tecnico nerazzurro -. Non sarà la differenza in classifica a determinare il livello del confronto: le gare, in un campionato dove tranne la Juventus tutti possono perdere, vanno affrontate e giocate bene, con l'ambizione di vincerle». Gasperini lamenta già una defezione alla vigilia della partenza anticipata (sabato mattina): «De Roon sta abbastanza bene, ma s'è fermato Freuler per una sospetta contrattura ed è da valutare domani. Non sarà facile per domenica: se non giocasse Remo, sono pronti Pessina o Pasalic». Rispetto all'ottavo di Coppa Italia di lunedì a Cagliari, tornano anche Berisha tra i pali e Masiello (squalificato in coppa) dietro insieme a Toloi e Palomino, con l'alternativa Mancini, più Gosens che contente la maglia a sinistra a Castagne con Hateboer inamovibile dall'altra parte. Davanti, invece, niente ballottaggi: «I punti fermi sono sempre quelli: Ilicic, Gomez, Zapata - taglia corto il Gasp -. Tra i giovani, Kulusevski è con noi, Okoli con la Primavera». I bergamaschi vogliono evitare passi falsi, e la ricetta è semplice: «Sviluppare gioco secondo le nostre caratteristiche è l'arma per vincere le partite, ma poi bisogna adattarsi all'altra squadra mettendoci attenzione anche nella fase difensiva. Anche con Empoli e Genoa avevamo iniziato bene, forse l'unica sotto tono è stata a Ferrara - rimarca Gasperini -. L'interpretazione era giusta, la condizione pure, l'approccio anche: poi le gare hanno preso pieghe diverse. A Cagliari abbiamo avuto bisogno di tante occasioni prima di segnare, dopo aver corso qualche rischio nel primo tempo. A volte siamo efficaci, altre leziosi: le vittorie passano attraverso momenti e strade diverse». L'obiettivo Europa League non viene mai citato esplicitamente, ma il modo per arrivarci sì: «Al quarto di Coppa Italia con la Juventus ancora non pensiamo, siamo focalizzati sul campionato - chiude il tecnico atalantino -. Vogliamo rimanere nel treno per farci trovare pronti alla volata finale. Le nostre concorrenti sono Lazio, Milan, Fiorentina, Sampdoria e Torino, tutte molto vicine, tutte entro sei punti. Se una non fa un filotto, le distanze non si allungano. La media punti comunque in questa stagione è un pò più bassa».
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Il Messaggero