Le muore la figlia e le rubano il pc con le sue foto: madre lancia appello ai ladri per riavere il computer

Daisy Elbrow, la ragazzina morta a 15 anni
Natalie Elbrow è una donna distrutta dal dolore e disperata. Qualche giorno fa ha perso Daisy, la sua figlia adorata, stroncata, appena quindicenne, da una rara forma di...

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Natalie Elbrow è una donna distrutta dal dolore e disperata. Qualche giorno fa ha perso Daisy, la sua figlia adorata, stroncata, appena quindicenne, da una rara forma di tumore. Il ricordo della ragazzina vive ancora e vivrà in eterno nel suo cuore di mamma ma, purtroppo, Natalie, che ha quarantasette anni e vive a Dorset, in Gran Bretagna, rischia di non avere più un’immagine della sua bambina. Tutte le foto di Daisy, infatti, si trovano in un pc che è stato rubato dal suo appartamento proprio nelle stesse ore in cui sua figlia se ne andava per sempre. E’ per questo che ora la donna non si dà pace e, attraverso la locale Polizia, ha lanciato un appello su Facebook per riavere dai ladri il computer, un oggetto per lei di inestimabile valore.

 
«Significa tanto per me, lo voglio indietro», ha spiegato al Daily Mail, Natalie che poi ha voluto ricordare così sua figlia: «Daisy era una vera guerriera, ha combattuto contro il cancro fino alla fine, era così coraggiosa».

Portato via insieme a una console di videogiochi, a un po’ di contanti e a un braccialetto, il pc tanto atteso in casa Elbrow, un Macbook Air, era stato regalato a Daisy dall’ospedale in cui era ricoverata grazie a una raccolta fondi.

«Mia figlia - ha aggiunto Natalie - passava più tempo in ospedale che fuori e quel computer significava tutto per lei, era la sua finestra sul mondo».

Per recuperare il portatile perduto e dare quel che spetta a una mamma afflitta dal dolore, da qualche giorno, i poliziotti del dipartimento di Dorset stanno facendo il possibile e l’impossibile. Al loro fianco, ci sono tantissimi internauti e, su tutti, alcuni generosissimi utenti Facebook, quelli che hanno offerto addirittura ricompense in denaro per convincere i ladri a restituire il maltolto.
 
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Il Messaggero