Coronavirus, Mattarella: «Ue solidarizzi e non ostacoli l'Italia». Conte: non tolleriamo logiche formali

Il presidente Sergio Mattarella interviene sulla questione Lagarde-coronavirus. «L'Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
159,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
79,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
6,99€
1€ AL MESE
Per 6 mesi
SCEGLI ORA
ANNUALE
79,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
159,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 6 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Il presidente Sergio Mattarella interviene sulla questione Lagarde-coronavirus. «L'Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell'Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l'azione». È quanto afferma una nota del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


LEGGI ANCHE --> Coronavirus, bazooka della Fed: intervento da 1.500 miliardi. Lagarde delude i mercati
 

Poi a prendere la parola è il premier Giuseppe Conte. «L'Europa richiede ai Paesi membri misure decise al fine di contrastare efficacemente l'emergenza sanitaria. In particolare il compito della Banca Centrale deve essere quello non di ostacolare, ma di agevolare tali interventi, creando condizioni finanziarie ad essi favorevoli», scrive in una nota il premier Giuseppe Conte.

«In questo momento di grande difficoltà stiamo collaborando con gli altri paesi e con le istituzioni dell'Ue per garantire la salute dei cittadini. In un tale contesto non tollereremo atteggiamenti che interpretino i nostri interventi secondo logiche formali ed astratte, senza tenere conto dei bisogni reali dei cittadini», dice Conte. Leggi l'articolo completo su
Il Messaggero