Rimini, sottrae denaro a due disabili: arrestato amministratore di sostegno

Ha sottratto a due fratelli disabili più 107mila euro, prelevati dai loro libretti postali. Per farlo, ha approfittatto del suo ruolo di amministratore di sostegno e ora è stato arrestato dai carabinieri. Ai domiciliari, un 62enne di Rimini, cugino delle vittime. E' stato accusato di peculato aggravato e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale. I militari hanno anche proceduto al sequestro preventivo dei beni dell'indagato, come disposto dal gip su richiesta del sostituto procuratore Davide Ercolani.

L'inchiesta è partita dalla segnalazione del giudice tutelare: il magistrato aveva avvisato una «discrasia» tra quanto rilevato nei fascicoli delle procedure di amministrazione e quanto indicato dall'amministratore di sostegno dei due assistiti. I Carabinieri hanno poi accertato che il 62enne, tra il 2007 e 2016, in qualità di pubblico ufficiale nominato dal Tribunale di Rimini, avrebbe effettuato ripetuti prelievi di denaro dai libretti postali dei cugini, sottraendo più di 107mila euro e compilando anche false rendicontazioni circa i conti correnti amministrati.

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