Avezzano, Luxuria porta in scena De André con “La ballata degli esclusi”

Avezzano, Luxuria porta in scena De André con “La ballata degli esclusi”
AVEZZANO - Uno spettacolo per gli ultimi, gli emarginati, gli indifesi. Sbarca ad Avezzano, stasera alle 21 al teatro dei Marsi, dopo il grande successo di Salerno, il recital...

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AVEZZANO - Uno spettacolo per gli ultimi, gli emarginati, gli indifesi. Sbarca ad Avezzano, stasera alle 21 al teatro dei Marsi, dopo il grande successo di Salerno, il recital “La ballata degli esclusi: incontrando Faber”, portato in scena da Vladimir Luxuria sotto l’ègida del regista Antonello De Rosa e distribuito in Abruzzo da Tony Eventi.


Prodotto da Scena Teatro, il recital si ispira al repertorio del cantautore genovese Fabrizio De Andrè che più di tutti ha fondato la sua poetica sui diritti negati agli oppressi. 

“De Andrè – ha detto Luxuria – è sempre stato nel mio cuore non solo per la sua musica e i suoi testi, ma perché è sempre stato il cantore degli esclusi. Esclusi che lui ha saputo rendere nobili con la grandezza delle sue parole.  Sarò particolarmente emozionata nel cantare la canzone di De Andrè che amo di più: Princesa, tratta dall’album “Anime Salve”. Princesa è la storia vera di una trans brasiliana. Anche in questo caso il cantautore ha scelto una delle storie più disperate. Domani canteremo le sue canzoni più belle e spero di poter trasmettere quelle stesse emozioni che anche lui trasmetteva”.

“Viviamo – ha concluso Luxuria – in un periodo in cui parlare degli esclusi è scomodo, c’è un vento che fomenta l’odio.Tutti nella vita si sono sentiti esclusi, almeno una volta. A volte basta essere donna o avere un accento strano. Non bisogna essere trans per sentirsi tali. Pensate alle volte in cui, anche per futili motivi, vi siete sentiti esclusi e provate ad immaginare cosa si provi a sentirsi così ogni giorno, porte sbattute in faccia per tutta la vita”.




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Il Messaggero