Morto Antony Senerchia Jr, inventò l'Ice Bucket Challenge: la sfida social per la Sla

di Giacomo Perra
Ha lottato per 14 anni contro il male che l’aveva colpito con un coraggio da leone. Antony Senerchia Jr., però, purtroppo, nonostante l’impegno e gli sforzi profusi, non ce l’ha fatta a vincere la sua battaglia: l’uomo che ha segnato la storia dell’Ice Bucket Challenge, il popolare gioco in cui ci si sfida a rovesciarsi dei secchi d’acqua gelata addosso in nome della beneficenza, è morto infatti a quarantasei anni stroncato dalla sclerosi laterale amiotrofica.

«Era un combattente, la nostra luce», ha affermato, distrutta dal dolore, la moglie Jeanette Hane, che da Senerchia Jr. ha avuto Taya, nove anni, la loro amatissima figlia.

La famiglia è stata sempre un conforto e uno sprone per l’impavido Anthony, il cui calvario era iniziato nel 2003, poco dopo il matrimonio, con la terribile diagnosi del male che poi l’avrebbe ucciso.
 

Al verdetto dei medici, Senerchia Jr. aveva risposto con la creazione della Anthony Senerchia Jr Als Charitable Foundation, fondazione in favore della ricerca sulla Sla, che dal 2015 è strettamente legata all’Ice Bucket Challenge grazie a Chris Kennedy, golfista professionista nonché cugino di Jeanette Hane.

Due anni fa, infatti, Kennedy postò su Youtube il video della sua sfida con l’acqua ghiacciata, un filmato in cui, dopo essere stato nominato da un amico, dichiarava di collegare la sua prova di coraggio alla Als Charitable Foundation, a cui decideva di destinare la sua donazione. Nata nel 2014 come campagna finalizzata ad incentivare i finanziamenti in favore della ricerca e diventata col tempo una vera e propria tendenza virale capace di coinvolgere persone comuni e personaggi dello spettacolo e di raccogliere tanti fondi, fino a quel momento, l’Ice Bucket Challenge non era mai stata connessa unicamente alla lotta contro la sclerosi alterale amiotrofica; quel video, però, cambiò tutto e da allora ad ogni secchiata d’acqua ghiacciata sarebbe corrisposta una donazione a sostegno della battaglia contro la Sla. Il tutto nel nome di Anthony Senerchia Jr..
 
Venerdì 1 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:01

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1 di 1 commenti presenti
2017-12-01 12:50:07
invidio la forza e il coraggio di certe persone, la capacita' di essere grandi nel momento piu' difficile
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