Ius soli, Gentiloni: l'impegno rimane. Orfini a Delrio: il governo metta la fiducia. Lupi: ministri Ap non daranno ok

«Non devo ricordare quando finisce e quando inizia l'autunno: è consapevolezza acquisita. Resto alle parole che ho detto alcune settimane fa. Siamo ancora in estate, l'impegno che abbiamo descritto rimane. È un lavoro da fare». Così il premier Paolo Gentiloni a Corfù al termine del bilaterale con Alexis Tsipras in Grecia risponde a una domanda sul dibattito interno sullo Ius soli dopo lo stop di due giorni fa al Senato che molti hanno interpretato come l'affondamento definitivo della proposta di legge per dare cittadinanza ai figli degli immigrati nati e vissuti in Italia. 

«Non sovrapponiamo il tema in modo automatico degli sbarchi, dell'immigrazione al tema della cittadinanza. Ci sono dei punti di contatto ma stiamo parlando di argomenti abbastanza diversi», ha aggiunto Gentiloni a Corfù.

Intanto nel Pd resta alta la tensione. «Cerchiamo di evitare almeno noi di strumentalizzare la vicenda dello Ius soli, che è una cosa seria e riguarda la vita e i diritti di centinaia di migliaia di persone», scrive su Facebook Matteo Orfini, presidente del Pd, dopo le critiche del ministro graziano Delrio. Orfini sottolinea che «l'unico modo per approvare lo Ius soli al Senato è mettere la fiducia» perché se si porta in aula senza fiducia significa «ammazzare lo ius soli».

«Ai ministri che chiedono lodevolmente di accelerare, suggerisco di lavorare più rapidamente per sciogliere il nodo
fiducia. Perché è proprio a loro che compete questa decisione. A chi invece, come sempre, se la prende col Pd ricordo che se questa legge esiste è grazie al Pd. Se la abbiamo approvata alla Camera è grazie al Pd. Se possiamo portarla a casa al Senato è grazie al Pd», sottolinea ancora il presidente dem.

«Orfini chiede ai ministri del Pd di lavorare perché si giunga alla richiesta di fiducia sullo ius soli. Questo balletto per cui su ogni problema si fa un passo avanti e due indietro sempre e solo per polemiche tutte interne al Pd è diventato stucchevole. Orfini si metta il cuore in pace, la richiesta di fiducia spetta al presidente del Consiglio, e il Consiglio dei ministri è un organo collegiale nel quale i ministri di Ap non daranno mai l'assenso alla fiducia». Lo dichiara il presidente dei deputati Ap Maurizio Lupi. 

 
Giovedì 14 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-09-2017 09:06

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5 di 55 commenti presenti
2017-09-15 08:54:57
I razzisti non sono coloro che vogliono una immigrazione controllata, ma sono la sinistra che vuole tutti senza cointrolli
2017-09-15 08:37:19
Tanta gente con memoria corta. ripassando la recentissima storia del nostro amato paese. cari politici e migranti, trovereste che fra 1 43 ed oltre il 45 ci siamo scannati fra fratelli, una piaga ancora aperta. a buon intenditor poche parole.
2017-09-15 08:28:01
Con tutti i problemi che ha l'Italia questi pensano solo allo ius soli
2017-09-15 08:21:42
Con tutti i problemi che ha l'Italia questi pensano solo allo ius soli
2017-09-15 06:07:58
non sanno piu' dove sbattere la testa per un pò di voti. La legge attuale già prevede la cittadinanza a chi è nato in Italia e ha ultimato un percorso regolare di studi e soprattutto non ha compiuto atti contro la legge. L'unica arma che abbiamo contro il terrorismo è l'espulsione. Se passa questa legge, saranno tutti figli di piccoli italiani e allora ce li dovremo tenere e mantenere. Io non ci sarò, piangendo lascerò questo mia povera Italia. I miei figli andranno a far grande un altro Paese
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