Gucci, la Grecia dice no alla sfilata sull'Acropoli

Una sfilata di moda sull'Acropoli di Atene? Gucci avrebbe voluto farla, disposta in cambio a sborsare 2 milioni di euro nell'arco di cinque anni, finanziando così lavori di restauro o altri progetti del genere stabiliti dalle autorità greche. Ma la Grecia, il paese salvato dal default e strozzato dai debiti con la Ue, ha detto di 'nò a Gucci: in maniera netta e senza appello, schiena dritta e senza compromessi.

«Il carattere culturale unico dei monumenti dell'Acropoli è incompatibile con questo genere di eventi», si è pronunciato ufficialmente il Consiglio centrale archeologico greco (Kas), che supervisiona tutti i siti antichi della Grecia, come riferisce online il quotidiano Ekathimerini. Nelle intenzioni della Gucci, la sfilata, della durata di circa 15 minuti, doveva svolgersi a giugno davanti ad un pubblico di circa 300 persone, su una passerella da allestire tra il Partenone e l'Eretteo. E la ministra della cultura, Lydia Koniordou, ha sottolineato che «il Partenone è un monumento importante e un simbolo universale che noi greci dobbiamo proteggere, in particolare alla luce dei nostri sforzi in corso per riunire i marmi del Partenone».

Gucci dopo queste prese di posizione ufficiali, non replica sul tema della sfilata tra le colonne dell'Acropoli, ma precisa e spiega «di aver avuto un incontro con le autorità elleniche per esplorare la possibilità di un progetto di collaborazione culturale a lungo termine». Chi trovasse un'eresia l'accostamento tra un brand della moda di lusso e un patrimonio artistico dell'umanità dovrebbe comunque ricordare i tanti esempi sul tema, e Gucci stesso sottolinea che il suo marchio «non è nuovo a iniziative di questo genere. Negli ultimi anni abbiamo collaborato con istituzioni quali Palazzo Strozzi a Firenze, Minsheng Museum a Shanghai, Chatsworth House in Inghilterra e Lacma a Los Angeles».

Le «speculazioni pubblicate relative a presunti impegni o offerte economiche diretti o indiretti, sono destituite da ogni fondamento», è lo stesso portavoce a smentire che Gucci «avrebbe offerto 56 milioni di euro alle stesse autorità greche per una collaborazione culturale che prevedeva anche una sfilata della griffe fiorentina nel sito archeologico».
Mercoled├Č 15 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 16-02-2017 17:59

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2 di 2 commenti presenti
2017-02-20 13:21:49
Chapeau alla Grecia.
2017-02-16 23:43:42
Finalmente una buona notizia dalla Grecia!
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