Ancona, l'Università agli Usa: «Mangiate la nostra farina estratta dai grilli»

di Agnese Carnevali
L’ambasciatore statunitense John R. Phillips ad Ancona a confronto con le menti più brillanti della Politecnica. Tra le scoperte illustrate dall'Università dorica, interessantissime anche per il vasto mercato alimentare Usa, una farina proteica estratta dai grilli. Il diplomatico, che ha visitato le Marche in settimana, è rimasto colpito dai progetti presentati dai novelli Ceo degli spin off universitari nati all'interno del Contamination Lab.

Le idee più innovative sono “Clubup! Sport Network” la prima rete professionale di giocatori, clubs e team manager, “Cricket Flour” un progetto per la produzione di farina proteica e senza glutine  mediante l'allevamento e la lavorazione di grilli. Ancora: “E+SALUS”, il nuovo Moleskine digitale ideato da medici, per i medici e per una migliore cura dei pazienti e “Just ask”, per fissare appuntamenti e prenotazione di libri. E poi: “Greentech” che propone il riutilizzo delle acque reflue della lavorazione dell'olio per la produzione e commercializzazione dell’alga Spirulina. E infine: “Hyperlean” che sviluppa e commercializza un Cad innovativo per costi e design e “Innovacrete srl” che trasforma e vende componenti di cemento ad alte prestazioni meccaniche e durabilità.

Idee che sono diventate impresa grazie all'incontro di diverse competenze accademiche avvenute all'interno del C-Lab dell'ateneo dorico e che hanno l'ambizione di essere rivoluzionarie per la società. Aspetto, quest'ultimo che ha colto lo stesso ambasciatore. «Oggi ho incontrato talenti, creatività, capacità, ma il vostro Paese deve darvi strutture adeguate ad esprimere questo grande potenziale. Avete bisogno di investimenti e non dovete avere paura di fallire». 
Domenica 8 Maggio 2016 - Ultimo aggiornamento: 13:24

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