M5S, saltano anche i candidati Cecconi e Martelli: irregolarità nella "restituzione" degli stipendi. Di Maio: orgoglioso

«Andrea Cecconi e Carlo Martelli mi hanno comunicato le loro decisioni. Le accolgo con orgoglio. Solo dei portavoce del MoVimento 5 Stelle potevano fare una scelta del genere a fronte di uno sbaglio che hanno ammesso e subito corretto». Così il leader M5s Luigi Di Maio commenta il passo indietro annunciato dai due parlamentari M5S deferiti ai
probiviri 5 Stelle per irregolarità nella "restituzione" di quota degli stipendi da parlamentare.

Di Maio ricorda: «Nessuna legge li obbligava a restituire lo stipendio e nessuna legge li obbligava a rinunciare a un seggio sicuro in Parlamento. Eppure lo hanno fatto. Vogliamo dare l'esempio e dimostrare il distacco dalla poltrona che ci contraddistingue. Ora aspettiamo l'esito del collegio dei probiviri e andiamo avanti. Il 4 marzo si decide il futuro dell'Italia nei prossimi 10 anni» scrive Di Maio su Fb.

«So di aver mancato nei confronti degli iscritti del M5s, anche se la mia coscienza è a posto perché ho restituito fino all'ultimo centesimo - dice Martelli -. I probiviri decideranno sul mio caso in piena autonomia. In ogni caso ho già espresso nei giorni scorsi l'intenzione di rinunciare alla mia elezione. Continuerò a sostenere il MoVimento. «La settimana scorsa ho proceduto a effettuare, come confermato sul blog delle stelle, un versamento al Fondo per il Microcredito per mettermi in regola con le restituzioni pubblicate sul sito tirendiconto.it. Il ritardo è stato dovuto a seri motivi di natura personale e nel merito dei quali non entro» continua Martelli dalla sua bacheca dove precisa: «non c'è nessuna legge che ci obbliga a dimezzarci lo stipendio, quindi tutto quello che facciamo è su base volontaria. In questi anni ho rinunciato a 204.731 euro e questo resta». Martelli promette: «continuerò a sostenere il MoVimento e i candidati del mio collegio. Lo sento come un dovere nei confronti di chi mi ha dato fiducia alle parlamentarie».

Cecconi: «I probiviri decideranno sul procedimento disciplinare nei miei confronti e sulla sanzione da comminare. Sono sereno e accetterò ciò che stabiliranno. Ho già deciso di rinunciare alla mia elezione. Il 4 marzo cederò il passo e andranno avanti gli altri candidati. Continuerò a fare campagna per M5s
», ha annunciato suo profilo Fb il deputato e candidato M5s. Cecconi giudica la sua «seppur piccola» una mancanza: «voglio dare l'esempio a tutti i candidati, non solo del MoVimento, ma anche dei partiti».
Giovedì 8 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10-02-2018 20:46

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 52 commenti presenti
2018-02-10 12:10:59
Certo che dopo che ti è stato accreditato lo stipendio da parlamentare sul c.c. deve essere dura restituirne la metà. Alla camera e senato dovrebbero accreditare tutti gli stipendi a Grillo e...poi lui potrebbe consegnare un assegno mensile da 1000 € a ciascun parlamentare. Mary
2018-02-10 10:23:48
Quando leggo certi post, mamma mia, che porcheria, Mi sapete dire cosa hanno fatto i grillini per essere diffamati in questa maniera. se non sbaglio non hanno ancora governato iL PAESE come è successo più volte con BerlusconI ,l`uomo delle tante promesse, mai mantenute, È stato dall`Europa mandato a casa.poi è arrivato MONTI., un mandante dell`Europa.Tutto dimenticato??? Certamente voi preferite un pregiudicato,alla guida dell`Italia. Di Renzi non voglio parlare, poverino ci ha provato però anche lui ha fallito., mentre gli altri paesi più evoluti (vedi Francia e Austria) hanno deciso per il nuovo., noi stiamo per ritornate al vecchio, e aspettiamo nuovamente che l`Europa deciderà. Beh, non c´è niente da fare siamo fatti cosi´.
2018-02-10 14:06:38
Guardi che Berlusconi non potrà governare l'Italia perché impossibilitato per legge, Lei dirà che invece lo farà stando dietro le quinte, allora Le faccio una osservazione...anche Davide Casaleggio e, se faranno pace, Grillo, governeranno il 5Stelle da dietro le quinte utilizzando Di Maio ( pensi senza nemmeno fare un secondo di campagna elettorale ).... Io penso che davvero a molti suoi connazionali che ancora vivono in Italia, il movimento ed i suoi esponenti, non abbiano davvero trasmesso quella fiducia e tranquillità necessaria per essere votati...e non per questo debbono essere apostrofati in maniera così garbata ed educata come fatto da Di Battista. Anche perché...nel caso andassero al governo se l'atteggiamento rancoroso, ghettizzante e privo di qualsivoglia valore di democrazia sarà quello più volte dimostrato a fatti dagli esponenti di spicco del 5Stelle ( che comunque anche se all'opposizione hanno avuto ed hanno il loro spazio ) a parer mio rappresentano un pericolo....ed è questo uno dei motivi per i quali non li voterò.
2018-02-10 10:07:02
Beh, se hanno sbagliato, devono ritirarsi e lo fanno, Questo è giusto, il M5s. si differenzia dagli altri partiti.Bravi avanti così. Non vincerete le elezioni, ma sarete il partito dagli italaini più votato.Questa è la democrazia italiana, grazie ad una legge elettorale unica al mondo , in un paese civile e democarttico chi vince le elezioni si prende il governo. Se poi le coalizioni sono necessarie, queste si fanno dopo il voto, con le forze politiche che sono entrate nel parlamento, non prima. In Italia, si fa tutto il contrario, Strana democrazia che premia una coalizione con una ammucchiata di partiti.e partitini. mamma mia che parlamento avremo.Siamo un popolo fantastico, Bravi bravissimi, andiamo avanti così. Abbiamo come guida politica del centro destra un pregiudicaro, e questo secondo i sondaggi, potrebbe nuovamente giuidare l `Italia. Siamo veramente un popolo imbattible.Cosa aveva detto a proprosito,DI Battista??Beh me lo sono dimenticato, Peccato.
2018-02-10 15:28:36
non si sono ritirati da nulla, perché per legge non si può ritirare una candidatura.se saranno eletti potranno annunciare le dimissioni ma dovrà essere l'aula ad accoglierle.Quindi ad oggi ci troviamo solamente di fronte ad una dichiarazione d'intenti che non sappiamo come andrà a finire.
52
  • 267
QUICKMAP