Alfano e Pisapia, il passo indietro che spiazza Renzi

di Nino Bertoloni Meli
Pisapia lascia, Alfano non si candida, e per il Nazareno è tutto da rifare. O quasi. Sicuramente la coalizione tanto agognata, e perseguita anche a costo di una legge elettorale che ha lasciato morti e feriti sul campo, non c'è più. Tanto che Arturo Parisi, prodiano di ferro e fondatore del Pd, manda sms del tipo: «Dobbiamo toglierci gli scarpini da città e indossare gli scarponi chiodati di montagna, per un sentiero faticoso, molto diverso da quello previsto dall'attuale legge elettorale». Per...
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Giovedì 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:23

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 31 commenti presenti
2017-12-07 12:43:17
L'importante che non ci ripensi ! E mi raccomando cerca di convincere anche cicchitto e la lorenzin !!
2017-12-07 08:32:47
E' bollito...e poi l'elettore non perdona i traditori....La sua vanagloria smodatamente desiderata determinano il suo "suicidio" ....politico
2017-12-07 12:33:40
Tutti lasciano tranne lui che lo aveva promesso.
2017-12-07 11:47:49
Ma non aveva lasciato anche lui dopo il referendum ?
2017-12-07 10:49:26
Il trionfo della fasullagine. Abbandonato dagli elettori che aveva tradito per fare comunella, anzi da sgabello, all'avversario politico cerca di farci credere che il suo ritito è il Beau geste di uno che si è sacrìficato e che continua a sacrificarci per il Paese e non la fuga da un'ignominia elettorale che stava per travolgerlo.
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