Dramma in montagna: il base jumper pesarese Leonardo Piatti si lancia dal Monte Brento e muore

TRENTO - Un base jumper pesarese, Leonardo Piatti, 39 anni, è morto stamani dopo un lancio dal monte Brento, in Trentino poco dopo le 9.

La vittima era considerata un esperto di questo sport estremo. Vani i soccorsi del 118 sul posto in elicottero. Sul luogo dell'incidente anche il soccorso alpino e i vigili del fuoco. Il salto del cosiddetto "Becco d'aquila" è tra le mete preferite di appassionati della specialità da tutto il mondo, ma anche tragicamente noto per le vittime. Con questo decesso salgono infatti a dodici in poco più di dieci anni, di cui tre solo nel 2014.



Il base jumping - secondo Wikipedia - è uno sport estremo che consiste nel lanciarsi nel vuoto da varie superfici, rilievi naturali, edifici o ponti, e atterrare mediante un paracadute. Di recente, molti appassionati di questo sport estremo, hanno iniziato a utilizzare tute alari per motivi di sicurezza.



La parola B.A.S.E. jump deriva dall’acronimo inglese che sta ad indicare le quattro categorie principali di oggetti dalle quali i base jumper saltano: Building (palazzi), Antenna, Span (ponti), Earth (pareti/montagne). Il base Jump non è una specialità del paracadutismo.

Nel base jump non si salta da aerei/elicotteri/mongolfiere ecc. ma da basi fisse come una montagna o il terrazzo di un grattacielo.
Lunedì 8 Dicembre 2014 - Ultimo aggiornamento: 10-12-2014 10:14

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