Il lago del Turano e le meraviglie intorno a Castel Di Tora

Lunedì 3 Giugno 2019 di Maria Serena Patriarca
Lago del Turano

Paesaggi che ricordano la Svizzera e i suoi pittoreschi laghi incastonati nelle montagne: eppure siamo in provincia di Rieti, per l’esattezza nella Riserva Naturale Regionale Monte Navegna e Monte Cervia dove, con i suoi colori che a seconda della luce e delle ore del giorno variano dal verde smeraldo all’azzurro, regna sovrano il Lago del Turano, vera e propria oasi di biodiversità e punto di partenza per bellissime passeggiate alla scoperta del patrimonio culturale e storico intorno al comune di Castel di Tora, annoverato fra i borghi più belli d’Italia.

Il percorso che vi suggeriamo fa parte anche del cammino “mistico” di San Benedetto, e si snoda attraverso il Borgo di Antuni e l’Eremo di San Salvatore, lungo panorami mozzafiato, imponenti formazioni di roccia, ma anche boschi e prati dai fiori multicolore (come papaveri, ciclamini e margherite), e una grande ricchezza di piante aromatiche (come timo, salvia e mentuccia). Al borgo di Antuni si arriva con guide specializzate per ammirare il Palazzo del Drago, risalente al X secolo, i giardini che lo circondano dove l’edera si fonde con le antiche mura, i vicoli e la torretta di avvistamento da cui si ammira un paesaggio che ricorda il film  “Il Signore degli Anelli”.
 

 

Nel borgo è presente anche un Labirinto, percorso sensoriale che rimanda all’esperienza del labirinto medievale come percorso iniziatico di conoscenza del sé. Dopo il Borgo si può proseguire la visita con l’escursione all’Eremo di San Salvatore dove, in una grotta che affaccia sul Lago, divenuta nel Basso Medioevo chiesa rupestre, si ammirano gli affreschi sacri realizzati dagli eremiti nel XVII secolo. L’Eremo, con il silenzio che lo circonda, è un luogo arcano ricco di fascino. Dal Lago emergono i resti di antiche ville romane sepolte sul fondo del Lago stesso.  Tutt’intorno boschi e folta vegetazione: regno di poiane, falchi pellegrini e aquile reali, ma anche scoiattoli, martore, ghiri, gatti selvatici e, trovandoci nel cuore dell’Appennino Centrale, lupi sui monti limitrofi. Castel di Tora, meta imperdibile per gli amanti dei borghi medievali, non finisce di stupire con i suoi vicoli, i ristoranti tipici e le osterie dove gustare le prelibatezze locali a base di tartufo. Il paese, arroccato su una collina, è facilmente raggiungibile in macchina e offre ai visitatori panorami e scorci di incomparabile bellezza da cui ammirare il Lago del Turano dall’alto, in tutte le sue sfaccettature.

Per info sulle visite guidate a Borgo Antuni e all’Eremo San Salvatore: CAMMINANDO CON, tel. 389 6860142 www.camminandocon.org email: camminandocon@gmail.com
 
 

Ultimo aggiornamento: 12:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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