La Vis Artena riparte dall'esperienza di Fabrizio Perrotti

Lunedì 29 Giugno 2020 di Tiziano Pompili
La Vis Artena ha cambiato strada. Nei primi storici due campionati in serie D, la formazione rossoverde si è affidata a due tecnici giovani come Francesco Punzi e Stefano Campolo, ma per la stagione post-Covid il club del patron Sergio Di Cori e del presidente Alfredo Bucci ha scelto un allenatore più esperto come Fabrizio Perrotti.

L'ex guida del Trastevere (con cui nelle ultime due stagioni ha ottenuto un terzo e quarto posto) spiega i motivi che lo hanno portato ad accettare la proposta della Vis Artena: «È stato il club che ha dimostrato il maggiore interesse e mi ha voluto di più. L'impatto con Di Cori e Bucci, ma anche col direttore generale Cristian Calabrese e con il responsabile dell'area tecnica Tommaso Maurizi è stato più che positivo. Ho trovato persone semplici con cui poter dialogare in maniera serena e credo che questa sia un'ottima base per poter lavorare. La Vis Artena è una società che ha ancora potenzialità di crescita dopo aver fatto delle buone stagioni nei primi due anni: sta cercando di strutturarsi sia per ciò che concerne il settore giovanile che con l'impianto».

Proprio quello di poter giocare sul campo di casa è uno dei nodi che la Vis Artena spera di sciogliere nella prossima annata: «La società è in costante contatto con l'amministrazione. Probabilmente non riusciremo a giocare al Comunale nelle primissime gare, ma contiamo di poterlo fare a campionato in corso. D'altronde qui la squadra ha un certo seguito, anche se i ragazzi del tifo organizzato della Legione Borghese sono sempre presenti in casa e in trasferta».

Oltre alla guida tecnica, cambierà sicuramente anche il volto della rosa: «Ad oggi l'unico confermato certo è Marco Paolacci, un giocatore importante anche a livello di leadership che farà il capitano. Vorremmo trattenere anche qualche altro elemento over del vecchio gruppo. Un discorso simile lo si può fare anche per i giovani, la cosa importante sarà individuare i giocatori giusti per il nostro progetto. Obiettivi? E' presto per parlarne anche perché con ogni probabilità il campionato partirà più tardi del solito, ma cercheremo di ben figurare».

 
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