Colleferro, l’entusiasmo di Centra
«Mi sono voluto rimettere in gioco»

Lunedì 24 Luglio 2017 di Tiziano Pompili
Il nuovo corso del Colleferro è affidato a mister Fabrizio Centra. L’ex tecnico della Juniores nazionale del Serpentara (che ebbe l’ultima esperienza di prima squadra ad Artena e che qualche stagione prima riuscì a portare la Semprevisa fino alla finale di Coppa Italia di Promozione) è stato scelto come il dopo-Cangiano dal neo presidente Giovanni Satta, subentrato al dimissionario Fabio Cedrone. «Mi sono voluto rimettere in gioco dopo due anni di “lontananza” da prime squadre (anche se ci fu una breve parentesi sulla panchina del Serpentara in serie D dopo la separazione da Lucidi, ndr). Evidentemente c’era ancora qualcosa che dovevo capire e ora il Colleferro mi ha offerto una nuova importante possibilità».
 
Sei conferme già ufficiali (Amici, Cerbara, Galeazzi, Molle, De Cesaris e Costantini), qualche elemento già uscito (vedi Moriconi e Compagnone approdati ad Artena dove potrebbero arrivare anche Binaco e Rossi) e delle prospettive stagionali abbastanza chiare. «La società sta lavorando tantissimo e non sta promettendo chiacchiere, ma sta facendo il passo secondo la propria gamba. Cercheremo di fare un campionato dignitoso, centrando una tranquilla salvezza e magari proponendo un calcio piacevole». Tra i “senatori” del vecchio organico rimane in bilico la posizione di “Bobo” Salvagni. «Sarebbe un giocatore importante per noi, speriamo rimanga – conferma Centra – Nei prossimi giorni verranno annunciate ulteriori novità sull’organico».
 
«Centra si è dimostrato motivatissimo e noi ci sentiamo in buone mani con lui – aggiunge il presidente Satta – Il feeling è totale e siamo convinti che possa tirare fuori il meglio dai tanti giovani che avrà a disposizione, speriamo di poter essere la sorpresa dell’Eccellenza anche quest’anno. L’organico sarà molto “verde” e anche molto colleferrino perché abbiamo portato avanti da qualche anno un intenso lavoro sul settore giovanile e siamo orgogliosi di quello che abbiamo costruito finora. Il processo di crescita deve continuare». Chiusura sulla spinosa questione della gestione del campo di gioco. «Il Colleferro al momento ha rapporti cordiali col Comune: tutti sono convinti che questo club è una risorsa per la città e deve andare avanti col sostegno dell’amministrazione e di tutti i colleferrini».


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