Lo convincono a rubare l'oro di casa

Mercoledì 1 Aprile 2015
Ruba in casa i gioielli di famiglia, poi anche quelli della nonna, e li consegna ai due amici che lo avevano istigato. Solo che il papà se ne accorge e porta il figlio quattordicenne dai carabinieri.
Le indagini dei militari di Castelfranco, dopo due settimane, hanno così consentito di denunciare per furto (da valutare anche una denuncia per spaccio) Z.Z., una ragazza 19 anni, ex cameriera, e C.D.P., 15 anni, studente, entrambi di Castelfranco. Per ricettazione invece è stato denunciato V.A., 43 anni, sempre di Castelfranco.
Inoltre sono stati posti sotto sequestro i gioielli ritrovati, mentre altri erano già andati in fusione visto che erano stati venduti nelle scorse settimane al compraoro di Castelfranco. Sigilli anche a una dose di 5 grammi di hascisc recuperata in casa di uno dei denunciati. Il 14enne, in quanto familiare convivente, non è stato invece denunciato.
Sullo sfondo una storia di grave disagio giovanile, con risvolti penali, quella che hanno scoperto i carabinieri della stazione durante le indagini condotte dal capitano Salvatore Gibilisco e dal luogotenente Antonio Currò.
I due ragazzi denunciatio, Z.Z. e C.D.P., si conoscevano da tempo perché il papà di lei frequenta la mamma di lui. I due, nei ritrovi dei giovani in centro città e nei giardinetti pubblici, hanno conosciuto un terzo ragazzo quattordicenne. È nata così un'amicizia, che ha portato anche a qualche confidenza. Il ragazzino ha così raccontato di quei gioielli in oro appartenenti alla sua famiglia. Così, quasi per gioco, i due hanno convinto il quattordicenne a rubare alcune catenine d'oro. Cosa che il minorenne ha fatto con ovvia facilità, convinto che i due "complici" avrebbero poi diviso con lui il ricavato del bottino.
Solo che i due amici hanno truccato le carte, dicendo all'amico che quei gioielli, una volta portati al compraoro, si erano rivelati delle patacche. In verità loro li avevano rivenduti per 3 mila euro. Vista la facilità, hanno chiesto al quattordicenne di derubare anche la nonna di un prezioso orologio d'oro. Anche in questo caso gli hanno raccontato la favola del finto oro, accontentando la loro vittima con qualche spinello gratis.
I problemi sono nati quando il papà del quattordicenne si è accorto della scomparsa dei gioielli, e ha messo alle strette il figlio. Saputo cosa era successo, ha portato in ragazzo davanti ai carabinieri di Castelfranco, dove questi ha confessato tutto. «Da lì sono partite le indagini durate circa tre settimane», ha spiegato ieri il cap. Gibilisco. In base anche ai dati forniti, i carabinieri sono infatti riusciti a recuperare parte dei circa 6 mila euro di gioielli che erano stati portati da un compraoro in città, dove i due ladri avevano anche venduto per 600 euro il cinturino d'oro dell'orologio sottratto alla nonna. Tutto, peraltro, fatto nel pieno rispetto delle regole. Ma i carabinieri hanno anche scoperto V.A., un ricettatore di 43 anni, di Castelfranco, dove hanno trovato la cassa dell'orologio.

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