Febbre e tosse, educatore del Grest positivo al Covid: 24 bambini in isolamento

Educatore positivo al Covid
di Lucia Russo
3 Minuti di Lettura
Giovedì 29 Luglio 2021, 05:04 - Ultimo aggiornamento: 30 Luglio, 10:20

CASTELFRANCO - Educatore del Grest positivo al Covid: sospese le attività in piscina per 24 bambini messi in isolamento fiduciario. Il caso di positività è emerso ieri mattina, mercoledì 29 luglio, intorno alle 7.30 quando l'educatore dopo i primi segnali di malessere e qualche linea di febbre in serata, ha deciso di sottoporsi a un tampone rapido. Da lì la chiamata immediata alla piscina dove seguiva l'attività del Grest e di un gruppo di 11 bambini. Poi il conseguente avviso di Aeep, gestori del centro natatorio, all'Usl e alle famiglie. Seppur nel rispetto delle disposizioni di contenimento del Covid-19, gli 11 bambini dai 6 ai 14 anni era entrato in contatto anche con un altro gruppo formato da 13 iscritti. E ora, entrambi i gruppetti si trovano in quarantena fiduciaria in attesa del risultato del tampone molecolare dell'educatore.

L'ALLARME
«Stamattina intorno alle 7.30 siamo stati allertati della presunta positività di una persona che fa parte di uno dei gruppi che animano il Grest alle piscine di Castelfranco Veneto -spiega Massimo Melato, direttore di Aeep- Si tratta di una presunta positività al momento, ieri la persona in questione è stata sottoposta a un tampone molecolare ma, con ogni evidenza, avendo l'obbligo di tutelare e salvaguardare la salute di tutti quelli che frequentano la piscina e i gruppi del Grest, ci siamo immediatamente attivati con tutti i protocolli di sicurezza». Non si è fermata l'attività della piscina e nemmeno quella del Grest, ad eccezione dei due gruppi di bambini entrati in contatto con l'educatore. E da ieri sono iniziate già anche le operazioni di tracciamento per individuare tutti i soggetti, al di fuori di questi due gruppetti da 24 bambini, che hanno avuto contatti ravvicinati con l'educatore. «Stiamo effettuando i tracciamenti per capire le interazioni tra le persone che sono state direttamente a contatto con l'educatore -spiega Melato- Dovrebbe trattarsi di un gruppo di 11 e uno di 13 ragazzi. Daremo notizie tramite i canali diretti con le famiglie. Al momento comunque non abbiamo nota di altri possibili contagi e ci stiamo adoperando per mettere in atto tutti i protocolli di sicurezza e per capire che tipo di soluzione adottare per evitare che ci siano ulteriori positività».

LA PRIORITA'
La priorità di Aeep in questo momento è di garantire la salvaguardia della salute dei bambini del Grest e anche di tutti gli utilizzatori dell'impianto natatorio pertanto è stata subito attivata la procedura di tracciamento e contenimento di eventuali contagi più allargati. «Ci riserviamo di intraprendere ogni azione necessaria per la salvaguardia della salute pubblica -spiegano da Aeep- Per questo motivo in qualità di gestori dell'impianto abbiamo disposto una serie di verifiche e di accertamenti». Qualora la positività emersa dal test rapido dovesse essere confermata anche dal molecolare, non è da escludere che Aeep decida anche di procedere con il blocco di altri gruppi del Grest, la chiusura dei corsi o perfino la sospensione del servizio. «In questo caso verrà riconosciuto un credito alle famiglie pari alle somme non godute» concludono.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA