BARBARA D'URSO

Denise Pipitone, l'intervista a Pomeriggio 5: «Ho visto Denise, era incappucciata». Poi l'ospite scoppia in lacrime

Venerdì 9 Aprile 2021 di Emiliana Costa
Denise Pipitone, l'intervista esclusiva a Pomeriggio 5: «L'ho vista, era tutta incappucciata». Poi l'ospite scoppia in lacrime

Denise Pipitone, l'intervista esclusiva al testimone oculare a Pomeriggio 5: «L'ho vista, era incappucciata». Poi l'ospite scoppia in lacrime. Oggi, nel programma contenitore di Canale 5, si è tornati a parlare del caso della bimba siciliana scomparsa all'età di quattro anni 17 anni fa a Mazara Del Vallo. Dopo il confronto con il gruppo sanguigno  di Olesya Rostova - che si è risolto in un nulla di fatto - Barbara D'Urso intervista la guardia giurata che avrebbe visto la bimba dopo la scomparsa.

 

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Si tratta di Felice Grieco, un vigilante che il 18 ottobre 2004 - a un mese dalla sparizione - avrebbe visto la bimba a Milano. Ecco il racconto del vigilante: «Era un lunedì. Fui invitato dal direttore della banca ad allontare un bimbo con la fisarmonica di fronte all'entrata. Allontanandolo lo seguii. Vidi  in mezzo a un gruppo rom una bambina, troppo incappucciata per il caldo. Quel giorno a Milano eravamo a maniche corte. Appena mi sono reso conto che poteva essere lei, ho chiamato mia moglie e le ho chiesto 'Ho davanti a me probabilmente la piccola Denise, cosa devo fare?'. Era oggetto di cronaca tutti i giorni la sua sparizione».

 

 

Grieco si interrompe e si scioglie in lacrime. Poi continua: «Vidi il segno sotto l'occhio come la piccola Denise. Una rom la chiamava 'Danàs'. Allora ho iniziato a fare un video di nascosto. Il gruppetto era gestito da un uomo dall'altro lato della strada. Erano un uomo, due donne, la piccola presunta Denise e il bimbo di otto anni con la fisarmonica. Ho chiesto alla bambina se voleva mangiare qualcosa e mi ha risposto 'a pizza'. Parlava bene l'italiano, mentre i rom parlavano un'altra lingua. Ma nel momento in cui si stava per alzare, l'uomo li ha chiamati e si sono allontanati. Chiesi al 113 se potevo bloccarli, ma mi fu negata l'autorità. Poi, sono andato nei campi rom con le forze dell'ordine a cercare di identificare queste persone. Ma sono sparite nel nulla». Da allora, tante altre segnalazioni, mamma Piera Maggio non si è mai arresa. La ricerca di Denise continua.

Ultimo aggiornamento: 10 Aprile, 10:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA