Veneto Banca, Consob avvia procedimento sanzionatorio

Giovedì 5 Maggio 2016
(Teleborsa) - Sull'aumento di capitale di Veneto Banca non c'è "nessun fatto nuovo", ha dichiarato il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, garante dell'aumento della banca veneta, a margine di un convegno riferendosi alle ipotesi di un eventuale coinvolgimento del fondo Atlante. Le parole di Gros-Pietro arrivano proprio mentre è in corso l'assemblea di Veneto Banca per eleggere i nuovi organi societari. Intanto l'amministratore delegato della banca, Cristiano Carrus, ha spiegato di aver ricevuto un primo rapporto delle ispezioni Consob che si concentra su cinque punti fondamentali: irregolarità di valutazione sull'adeguatezza delle operazioni; violazione del dovere di comportarsi con diligenza e correttezza; trattazione degli ordini di vendita su azioni della banca; processo di definizione del prezzo delle azioni della banca; comunicazione di dati e informazioni non veritiere. "La lettera non sarà l'unica, ce ne saranno altre", ha aggiunto Carrus precisando che "non si può escludere che le valutazioni cui potrebbe giungere la Consob possano avere impatto anche economico sui bilanci dei prossimi esercizi".  La missiva sarà inserita nel prospetto informativo sulla quotazione in borsa. "Andiamo in Borsa perché cerchiamo il sostegno del mercato per una banca che aveva bisogno di una cura da cavallo", ha precisato il top manager. La Consob, inoltre, ha ordinato al Consiglio di amministrazione di riunirsi "entro una settimana per trattare temi relativi a chi avrà diritto o potrà accedere all'operazione di aumento di capitale" da un miliardo di euro, lettera ricevuta anche a suo tempo dalla Popolare Vicenza. © RIPRODUZIONE RISERVATA