Piazza Affari al top in Europa. Borse in cerca di direzione prima delle festività

Lunedì 21 Marzo 2016
(Teleborsa) - Seduta brillante per Piazza Affariche si conferma la borsa migliore in Europa in chiusura. L'andamento tentennante di Wall Street non ha turbato il mercato milanese, che continua a scommettere sulle banche in odore di consolidamento.  Sessione debole per per il cambio Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,21%. Scambia in retromarcia l'oro, che scivola a 1.244,3 dollari l'oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell'1,42%. Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a 102 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,25%. Tra i mercati del Vecchio Continente, trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, mentre spicca la prestazione negativa di Parigi, che scende dello 0,78%. Il listino milanese mostra un discreto guadagno, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,46%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 20.351 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,03%); leggermente negativo il FTSE Italia Star (-0,52%). Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,19 miliardi di euro, in calo del 39,81%, rispetto ai 3,64 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 249.482, rispetto ai 311.796 precedenti. Su 227 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 95 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 120. Invariate le rimanenti 12 azioni. Si distinguono a Piazza Affari i settori Telecomunicazioni (+2,48%), Banche (+1,46%) e Viaggi e intrattenimento (+1,16%). Nel listino, i settori Tecnologici (-1,59%), Assicurativi (-0,65%) e Automotive (-0,59%) sono stati tra i più venduti. In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Banco Popolare con un rialzo del 5,92% e Banca Popolare di Milano del 3,37%, sui passi avanti per la fusione. Bene anche Banca Mps (+3,95%). In denaro Exor (+3,77%). Le più forti vendite si sono abbattute su Saipem, che ha terminato le contrattazioni a -3,40%, nonostante la risalita del greggio. Generali Assicurazioni scende dell'1,17%. Lettera su STMicroelectronics, che registra un importante calo dello 0,95%. Tentenna Unipol, con un modesto ribasso dello 0,81%. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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